Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 36
La "Primavera Canzone di Grieg."
"Nessuno il bel amourette per consolare quelli ventun anni del Suo?"
Ogilvy insistito.
Ma la sua unica risposta si era la testa china ed il sorriso debole che l'affila
labbra, e la "Primavera Canzone", basso, chiaro squisitamente il persistente nel
silenzio.
Quando l'ultima nota morì fuori nella calma Rita enfatizzò la fine
con la ghiera del suo parasole e colorò di rosa con decisione:
"Io richiedo molte tonache nuove", lei disse, "e come è io per acquisirli
a meno che io poso per qualcuno? Ciao, il Sig. Neville--ciao!
Samuele--ciao, il Sig. Annan--ciao, caro,"--a Valerie--"se Lei ha
nulla meglio su goccia di mano in questa sera. Io ho un'anatra di un cappello nuovo."
La ragazza accennò col capo, e, come Rita Tevis camminò fuori, mentre girando sul suo naso a
Ogilvy che aprì la porta per lei, Valerie gettò uno sguardo su sulla sua spalla
a Neville:
"Non credo che Lei necessiterà dopo tutto di me a-giorno, è?"
lei chiese.
"No", lui disse, assentemente. "Io ho molte cose per fare. Lei non ha bisogno di stare,
Il Signorina West."
"Ora La voglia sia buono!" Annan detto, sorridendo a lei col suo humourous,
aria che stuzzica. Ed alla sua sorpresa e sconfitta lui vide il minimo
traccia di seccatura nei suoi occhi scuri.
"Venga su allo studio ed abbia un julep", lui disse con cordialità frettolosa.
"E suppone che noi ceniamo insieme a Punta di freccia--se Lei non ha niente altro su
mano--"
Lei si scosse la testa--il movimento era appena percettibile. Il sorriso aveva
ritornato ai suoi labbra.
"Non lo voglia, il Signorina West?"
"Non è esso piace La chiedere a me quando Lei sentisse l'invito di Rita? Lei è un
frode, il Sig. Annan."
"È Lei andando a sedere in quel parlour della tavolato-casa ed esaminare Rita
cappellino nuovo tutti questa sera gloriosa?"
Lei rise: "È alcun uomo su terra che può profetizzare quello là che alcuna donna
sulla terra è probabile fare? Se _you_ può, per favore cominci."