Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 43
Lui guardò in giù a lei, in considerazione di lei mentre il sorriso che lei ha conosciuto e
piaciuto meglio e pensò meglio andato bene alla sua faccia, cominciò a luccicare debolmente; quello
divertito, di ragazzo, stuzzicando che sorriso che suggerisce di, esperimenta e la saggezza
deliziosamente oltre lei.
"Io realmente penso che Lei è una ragazza molto insolita", lui disse. "Io non voglio
viziarLa dicendogli così ogni minuto."
"Lei non mi vizia dicendomi così. Qualche volta io penso che Lei può viziarmi
da non efficace io così."
"Il Signorina West! Lei già si è guastato! Io sto gettando mazzolini a Lei ogni
cronometri! Lei è sull'unica ragazza che mai sedette per me con chi che io parlo
unreservedly ed incessantemente."
"Realmente, il Sig. Neville?"
"Sì--realmente, il Sig. Neville", lui ripetè, mentre ridendo--"Lei cattivo, si guastò
piccola bellezza! Lei sa bene diabolico che se c'è alcuno intellettuale
spazi tra Lei e me è puramente una questione di circostanza e
opportunità."
"Lei mi pensa sciocco abbastanza credere quello!"
"Io La penso intelligente abbastanza saperlo senza il mio dirgli."
"Io desidero che Lei non direbbe quello."
Lei ancora stava sorridendo ma nelle profondità dei suoi occhi lui sentì che il
sorriso non era genuino.
"Veda qui", lui disse, "io non voglio che Lei pensi che io non intendo quello che io
dica. Io faccio. Lei è come intelligente una donna come io mai seppi. Io ho saputo
ragazze più coltivato in generale ed in particolare, ma, dico di nuovo io,
quello è l'azzardo di circostanza. Ora è del tutto chiaro tra noi, Signorina
Ovest?"
"Sì."
Lui contenne fuori la sua mano; lei gettò uno sguardo su, sorrise, e la posò proprio in lui.
E loro strinsero la mano di cuore.
"Buon affari", lui disse con soddisfazione. "Mai non faccia qualsiasi cosa
minacci il nostro accordo molto affascinante. Il momento che Lei non approva
qualsiasi cosa dico io o vengo diritto a me e si lagna--e non mi fa
lo predica nei Suoi occhi, il Signorina West."
"Faceva?"
"Certamente io facevo. I Suoi labbra stavano sorridendo ma nei Suoi occhi qualche cosa era