Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 55
venga, una sera con Lei ora e poi--vedere cose che vanno su circa
noi--sentire quello che Lei pensa a cose che noi vediamo insieme.... Perché,
con Lei, io mi sento così divinamente libero, così unembarrassed, così completamente via mio
guardia.... Io non voglio dire dire che io non ho un tempo splendido col
altri uguagliano quando io devo guardarli; Io faccio--ed anche l'osservare è
divertimento--"
Il bambino-come l'audacia e la franchezza ridente, la fiducia di lei
atteggiamento verso lui stava rinfrescando deliziosamente. Lui guardò in lei
bella, ansiosa, attraente faccia, mentre sorridendo, incantò.
"Valerie", lui disse, mi "dica qualche cosa--La voglia?"
"Sì, se io posso."
"Io sono più o meno di una macchina di dipinto. Io mi sono fatto così,
intenzionalmente--all'esclusione di altri interessi. Io wonder"--lui guardò
a lei meditabondamente--"se io sto portandolo troppo lontano per mio proprio buono."
"Io non capisco."
"Voglio dire--c'è qualsiasi cosa macchina-fatto sul mio lavoro? Lo fa
mancanza--manca qualsiasi cosa?"
"No!" lei disse, indignatamente fedele. "Perché chiede a me quello?"
"Persone--dicono delle persone gli manca--una certa qualità."
Lei disse con disprezzo supremo: "Lei non deve crederli. Io sento anche
cose--ed io so che è una gelosia indegna che--"
"Cosa ha sentito?" lui interruppe.
"Assurdità. Io non desidero anche pensare a loro--"
"Io L'auguro a. Per favore. Tali cose sono significative qualche volta."
"Ma--è alcun significato in quello che dicono alcuni artisti invidiosi là--o un
pochi modelli sciocchi--"
"Più significato in quello che loro dicono che in un coro intero di
critichi professionali."
"È serio?" lei chiese, stupito.
"Perfettamente. Senza non chiamando nessuno o tradire alcuna fiducia, quello che
ha sentito nella critica del mio lavoro? È da modelli e fratello
pittori che la vera verità viene--di solito distorse, metà disse,
suggerito con malignità qualche volta--ma di solito il germe della verità deve essere stato