Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 62
"Io avevo _so_ sonno, Kelly. Per favore mi perdoni. Noi avevamo tale tardo
festa--ed era luce del giorno prima che io andai a letto. Per favore mi perdoni;
non La voglia?"
"Quando io La chiamai alcuni minuti fa il Suo filo era occupato. Era Lei
conversando?"
"Sì. Io stavo parlando con Jose Querida."
"H'm!"
"Jose era con noi la sera scorsa.... Io andai canottaggio con lui. Lui solo
mi chiamato per chiedere come io sentii."
"Hunh!"
"Cosa?"
"Nulla."
"È irritato, Luigi?"
"No!"
"Oh, io pensai che suonò come se Lei fu irritato. Io ho così vergogna
ad avendo dormito troppo. Chi gli disse ero qui? Oh, Rita, io suppongo. Povero
bambino, lei era più fedele di me. La sveglia svegliò lei e lei
era coraggioso abbastanza per svegliarsi--ed io sbadigliai solamente e pensai a Lei, ed io
aveva _so_ sonno! È sicuro Lei mi perdona?"
"Chiaramente."
"Lei non lo dice molto gentilmente."
"Io l'intendo cordialmente", lui addentò. Lui potrebbe sentire il suo sospiro: "Io suppongo
Lei fa". Poi lei aggiunse:
"Io sto vestendo, Kelly. Io non desidero per alcuna colazione, ed io verrò
lo studio appena io posso--"
"Prenda la Sua colazione prima!"
"No, io non curo per realmente--"
"Ogni destra. Venga avanti."
"Io voglio. Ciao, Kelly, caro."
Lui accerchiò via, raccolto di nuovo il telefono, chiamò il grande Albergo
Regina, ed ordinò colazione immediatamente spedita al suo studio.
Quando Valerie arrivò lei trovò argento, cristallo, e lino attendendo nevoso
suo con pompelmo raffreddato, melone africano, caffè fragrante tosta, e
le uova di piccione affogarono su caviale di Astrakan.
"Oh, Luigi!" lei esclamò, rapito; "Io non merito questo--ma è
perfettamente caro di Lei--ed io _am_ affamato!... Buono-mattina", lei aggiunse,
estendendo timidamente una mano fresca e fresca; "Io non sono nessuno il peggio per uso realmente
Lei vede."
Quell'abbastanza era semplice. Nella sua bellezza fresca e giovane l'unico segnale di
l'unwisdom della notte era nella tinta di violetta appena percettibile sotto