Capitolo 51
"Lei faceva, Dio la benedice!" Leighton detto. "No, io non la so; ma
pensiamo gentilmente a lei, per lei ha aggiunto una memoria affascinante alla vita."
CAPITOLO XV
Quattro giorni più tardi Lewis sedette accanto al suo letto, accumulato alto con tutti il
roba che va a costituire il guardaroba di un gentiluomo e toletta. Lui
era molto nervoso--così nervoso che lui era passato un'ora che sgamba da
un lato della piccola camera da letto all'altro, decidendosi di tentare a
esegua le istruzioni di suo padre che erano semplicemente andare alla sua stanza
e vestito. Lewis non aveva mai nella sua vita porsi un colletto o nodoso una cravatta.
Lui rispose ad una bussata sulla porta con un uggiolare di costernazione. Strode di Leighton
nella stanza.
"Bene, quello che è la questione?"
Lewis guardò addoloratamente dalla faccia di suo padre alle cose sul letto
ed indietro di nuovo. Lui si sentì allineando il testo dolorosamente. Lui si aprì la bocca
parlare e poi lo chiuse.
Improvvisamente la faccia di Leighton si accese. Lui rise.
"Lui pianse bene", bene, "questo è splendido! Lei mi ha dato un nuovo
sensazione." Lui diede uno strattone una bagno-accappatoio dal letto. "Qui, Lei attacca con ferocia, capannone
quelli rivestono di pelle togs, ma non li perde. Lei vorrà prenderli
e guarda a loro del giorno soffocante. Ora porsi questo e corra al Suo bagno."
Quando Lewis ritornò alla stanza lui fondò la maggior parte delle sue cose erano state
impaccato via nel grande, tronco nuovo. Sul letto i certi indumenti furono posati
fuori. Loro furono posati fuori in ordine corretto.
Leighton stette in piedi accanto al letto in un atteggiamento deferente. La sua faccia era un
spazio vuoto. "La Voglia sta portando l'a-notte di flanelle bianca, signore o il
cena-giacca? Se Lei mi permetterà, io suggerirei le flanelle.
Sera afosa, ed il Sig. Leighton ceneranno sul terrazzo."
"Sì, io porterò le flanelle", Lewis balbettato.
"La Sua maglietta, signore", Leighton detto che sceglie sulla canottiera dal