Capitolo 65
il parto prematuro--a lui--di molti fratelli. Nelle altre parole, lui è,
quello più triste di istituzioni britanniche, un più giovane figlio. I suoi fratelli, il
altri più giovani figli, ancora sta mangiando fuori della mano di loro il più vecchio
fratello, Dio Bellim. Ma Avorio non Vecchio. Lui si comprò un'annualità
dieci anni fa. Come lo faceva? Bene, lui aveva abbastanza intelligenza a
comprenda che lui non aveva molto. Lui decise lui potrebbe imparare a sparare bene a
cinquanta recinti. Lui faceva. Poi lui andò dopo elefanti, ed ottenne 'l'em, in un giorno
quando loro non inviarono avorio dalla zanna, ma dalla tonnellata, e lo vendè a
quindici scellini una libbra." Come loro camminarono di nuovo all'appartamento, Leighton
detto: "Ora, prenda il Suo tempo e pensi. È qualsiasi cosa là Lei sa come a
faccia bene?"
"Nulla", Lewis balbettato--"nulla eccetto capre."
"Ah, sì, capre", disse Leighton, ma i suoi pensieri non erano su capre.
Indietro nel suo luogo tranquillo, lui prese da un cassetto nella grande scrivania di quercia il bambino
quel Lewis aveva forgiato in creta e le sue gambe rotte, per un altro era andato.
Lui guardò pensierosamente ai frammenti. "Alla mia mente", lui disse, "là
è il piccolo dubbio ma che Lei potesse divenire efficiente a terra-cotta
disegnando; è probabile che Lei divenga anche un scultore."
"Un scultore!" Lewis ripetuto, come se lui espresse un sogno.
Leighton diede retta l'interruzione. "Comunque, io esito
gli dia un inizio verso arte perché Lei porta un'aria del successo con
Lei. Uno predice il successo per Lei anche--troppo fiduciosamente. Ed il successo in
arte è una fonte formidabile di pericolo."
"Successo una fonte di pericolo, Papà?"
"In arte", Leighton corretto.
"Ieri", lui continuò, "Lei volle fermare ad una finestra di negozio, ed io
non La farebbe. La finestra contenne una mostra di ripetizione inane di
trenta stampe orribili alle due e sei ognuno di Lalan 'il Trionfo.'"
Leighton saltò ai suoi piedi. "Dio! Copra di manifesti litografie alle due e sei!