Capitolo 81
prima. Rapido come un gatto, Le Brux stese la mano per il secchio e distrutto
i suoi contenuti che rimane nella faccia di Leighton.
"Io non posso sopportare un'obbligazione", lui disse severamente come Leighton biascicò e
soffocato. "Tu il savedst la mia vita; Io salvo thine. Come è esso Lei dice in
L'inglesi? 'Una buona svolta merita un altro!'"
"_Matre, "_ disse Leighton, mentre asciugando la sua faccia e poi i suoi occhi, "dove è
il ragazzo ora? È--lui ancora non è sotto il trono?"
"Io non so dove è" lui, Le Brux detto. "Lui non è sotto il trono. IO
ricordi, vagamente, è vero, ma io ricordo farlo fuori. Quell'era
questa mattina. Poi io telegrafai a Lei. Da allora poi io sto ridendo
io a morte."
Leighton continuò ad asciugare i suoi occhi, ma Le Brux aveva moderato in giù.
"Parli del mio impersonality possente di fronte al nudo?" lui pianse.
"Impersonality! Bah! Il mio? Mi permetta di dirgli che per il Suo ragazzo il nudo in
la forma umana non fa _exist_ alcuno più di un serpente nudo, peschi, cane,
gatto, o canarino esiste per Lei o me. Lui è il più naturale, pratico,
essere umano ed istruito che io mai sono venuto attraverso, e ci sono molti milli
madri in Francia che farebbe bene spedire il loro _jeunes filles_ a
la scuola che l'ha risultato. Nelle altre parole, il mio amico, il Suo ragazzo è
così fresco che io non ho nessuna mente per essere quello per guardarlo appassirsi o sveglio
su o fa alcune delle cose al quali Parigi conduce. Io telegrafai per Lei per prendere
lui via."
"Noi avremo trovarlo prima", Leighton detto. "Guardiamo nella sua stanza."
Insieme loro camminarono per la sala. Leighton aprì la porta senza
bussando. Lui stette in piedi trafitto. Le Brux si fissò sulla spalla. Lewis,
con la sua schiena a loro, stava lavorando febbricitantemente alla creta bagnata accumulata su un
asse posò attraverso le schiene di due sedie. Sul piccolo letto di Lewis posi
Cellette, fronte in giù, il suo mento nella sua mano, e leggendo un libro.