Capitolo 34
giocatori vollero vedere come bene loro potrebbero rivestirlo di vimini di nuovo.
Era la fortuna di Tom per catturare lo sferoide giallo come discese, e,
bene proteggè da interferenza, lui corse in giù il campo.
"Lo trovi, individui! Lo trovi!" fatto appello il lavi fregando capitano, e molto
fatto un sforzo di rompere attraverso per afferrare Tom. Il nostro eroe osservò quello
Samuele Heller stava funzionando interferenza per lui sulla sinistra, e per un
momento Tom il feltro che forse lui aveva giudicato male Samuele nell'uno particolare.
"Lui certamente sta fabbricando la buon interferenza per me", mused il nostro eroe.
"Forse lui non mi giocherà dopo tutto falso. Ma io sarò sul
orologio."
C'era ora ma il lavi fregando fullback tra Tom e la meta opposta
fiancheggi, sebbene andava via della distanza. La maggior parte dei giovanotti di squadra principali,
grondante e disperso lungo, stava gridando incoraggiare Tom.
"Segua! Segua!"
"Atterri! Atterri!"
"Buona corsa, Tom il vecchio uomo!"
Tom stava ottenendo nel suo passo lungo. Samuele era solo apparentemente davanti a lui
diventando pronto stupefare il lavi fregando fullback in giù che stava correndo il
campo, ansioso-dagli occhi per afferrare Tom.
"Se Samuele si sbarazza di lui io farò un atterri", mused Tom, e poi
Samuele ed i fullback vennero insieme. Samuele andò in giù in un mucchio al
prima abbia un impatto su, ed il fullback--chi era Enrico Everett--venne,
appena impedì.
Il prossimo momento lui afferrò Tom e lo gettò pesantemente, sebbene Tom tenne
possesso della palla.
"In giù!" Tom ansato, come lui sentì il peso del suo oppositore. Il secondo
sorto.
"La trovato; non faceva io?" lui chiese, mentre ghignando.
"Sì", Tom risposto, guardando a dove Samuele Heller era ottenendo comodo
ai suoi piedi. Il nostro eroe guardò attentamente il suo nemico. Era esso solamente un
immagini, o era esso vero quel Samuele non aveva fabbricato una prova per gettare via metà il
interferenza del fullback?
"Lei sia facile", rise il lavi fregando giovanotto. "Io pensai che io stavo per avere