Capitolo 41
faccia; " per alcune semplici direzioni come al più buon modo di fare la corsa
era stato circolato da Allenatore Jackson.
"Bene, io sto andando a strofinaccio fuori con seltzer, comunque" Jack dichiarato,
"regole o niente regole."
"Oh, io indovino quello non farà male", Tom ammesso, ed un piccolo più tardi loro
aveva fiancheggiato su di fronte ad un genere alimentare di incroci di fronte a che era il
segnale magico: "Ghiaccio Soda carbonato Freddo!"
"Birra chiara di zenzero! Birra di frusta! Sasp'rilla! Scremi sody!" sbattuto via il
rampognare-annusato e lentiggine-affrontò giovanotto dietro alla cassa, quando i nostri quattro
amici archiviarono in e chiesero della bibita fresca. "Quello è tutto che io ho."
"Alcun seltzer?" Tom chiesto che conobbe il rischio di prendere in un
sistema finito-riscaldato gli artificialmente al gusto di e miscele colorate
quel passaggio corrente come bibite di estate.
"Seltzer?" consultato il giovanotto. "Lei intende quello roba gassosa là che
getti tutti su quando Lei pigia in giù sul manico della bottiglia?"
"Quella è lei!" Jack riso. "Lo svenga--se ha freddo."
"Oh, ha freddo ogni destra, ma nessuno qui piace", diede volontariamente
il giovanotto. "Io ne presi una volta, ed assaggiò come acqua di sale con aghi
in lui. Io avrei piuttosto schiocco di fragola."
"Seltzer buono per il Suo sistema, figlio. Lo svenga, Tom ordinato, con
una risata alla descrizione dell'acqua minerale, ed il giovanotto andò un
grande frigorifero dove, dopo essersi mosso fuori delle vasche di burro, ed alcuni
bottiglie di latte, lui venne sul seltzer che lui mise prima nostro
eroi.
"Quello è buono!" Tom esclamato, come lui esaurì il suo vetro, e poi, dopo
un breve resto, loro cominciarono di nuovo via sulla corsa attraverso la campagna, mentre ondeggiando
addio al giovanotto che aveva così caratterizzò adattamente il seltzer.
Loro attraversarono il fiume a Weldon, e circondò sulla collina a Marsden.
Là l'andata era rigida, e loro compresero perché Jackson li aveva dati