Capitolo 45
"Ma noi non prendemmo un taglio corto", Tom insistito. "Noi prendemmo un taglio lungo,
e quello è il guaio."
"Mi chiedo se quel individuo di fattoria ci dirigesse offenda apposta?" chiesto
Giorgio.
"È probabile che lui abbia", Jack detto. "Ed ancora quello che sarebbe stato il suo oggetto?"
Se lui avesse potuto vedere che stessa fattoria-mano che esulta su un spiegazzò
dollaro conto circa quella durata, è probabile che Jack avrebbe trovato una risposta al suo
indagine.
"Non c'è bene, andata di uso in quella parte di lui", parlò Tom. "Il
domanda è, cosa stiamo andando fare?"
"Riabbia sulla strada principale appena noi possiamo", Bert suggerito, "e
si conficchi ad esso, colline o nessuno colline, io volli venire così mai comunque."
"Neanche io", Tom asserito, un po' punse con l'ortica.
In una durata corta loro avevano molte torce improvvissate, fatte di abbaio e,
ogni illuminazione del una suo proprio, e tenendolo in giù vicino alla terra,
loro cominciarono di nuovo via.
"Qui viene ad una doccia!" Tom esclamato, come lui sentì le prime gocce di un
Temporale Settembrino. "Fortunato noi trovammo l'abbaio asciutto in durata."
"Dica, ma questo è teppista!" Bert borbottato, come lui inciampò su nel
mezzo-oscurità.
Notando attentamente il percorso, e tenendo a lui, loro riuscirono ad evitare
andando di nuovo in un cerchio. Le loro torce fumarono e biascicarono, come il
pioggia aumentò, e, sebbene loro erano sotto il ricovero di alberi, loro
presto era piuttosto bagnato.
"Corse attraverso la campagna!" Jack mormorato, come lui avanzò in una pantano-buco su
alle sue caviglie. "Nessuno più per distinti saluti!"
"È tutto nel gioco", Tom detto, con una risata. "Noi saremo presto fuori di
esso."
"Noi ora" siamo fuori di lui, Bert addentato, guardando al suo orologio. "Noi abbiamo
mezzo un'ora per fare la palestra, per lui ora è mezzo-passato sette, ed io voglio
scommetta una lattina di fagioli che noi siamo cinque miglia da lui."
"Non cattivo come quello", Tom asserito. "Noi possiamo farlo ancora, se noi possiamo