Capitolo 56
"L'abbia alcuni più secchi?" Jack gridato nell'orecchio del coltivatore.
"Io non so. Non mi infastidisca! Guardi nel granaio! Oh quello che un
calamità!" era la risposta. "Se io trovo holt di th' il rask'l------" e
poi il coltivatore rivestì di vimini via per afferrare un secchio da un giovanotto sbalorditivo che
stava avanzando con lui. Il Sig. Appleby scivolò nel fango, ed andò in giù,
spargendo il fluido prezioso.
"Le mele di granchio di Giove!" lui pianse. "Quello che d' ye vogliono dire da quello, Matassa
Norton? Butterfingers!"
"Lei lo sparse! Io non facevo!" addentato il giovanotto.
"Ogni destra, git più! Oh, che fuoco! I miei granai andranno, sicuro!" ed il
uomini confusi rivestirono di vimini circa non intelligente cosa per fare.
"Lui è Tom mezzo matto", deciso. "Lui non troverà mai il fuoco fuori nel
mondo che agisce così. E se il vento sposta la vampa soffierà
diritto verso i granai."
Questo era evidente. Due grandi pile di fieno per che c'erano stati nessuno
alloggi nel granaio, non stato in piedi lontano nell'aia dai grandi edifici
quello contenne i prodotti di fattoria, cavalli ed apparato. Ambo le pile
era in fiamme in molti luoghi, ma come là era solamente un disdegni vento il
fiamme andarono quasi diritte su, mentre inclinando via dagli edifici. Ma
avrebbe bisogno solamente un disdegni turno del vento per provocare molto danno.
"Cosa sarà fatto?" Jack chiesto.
"Trovi i cavalli fuori primo", Tom deciso. "Quello è se loro non sono fuori
già. Abbiamo un'occhiata." Ora che lui era sulla scena, anche il suo
sentendo contro il vecchio coltivatore non gli permetterebbe di stare in piedi inattivamente da e
veda proprietà distrutta.
"Quello è il modo di parlare!" Bert pianto. "Salviamo i cavalli."
Loro trovarono gli animali nelle loro stalle, mentre tentando di rompere sciolto, e
camminando con passo pesante emozionatamente sul pavimento di legno.
"Consolidi, ragazzi! Consolidi!" Tom chiamato calmantemente, ed all'il suono di suo
esprima i destrieri erano un po' meno senza riposo.