Capitolo 73
"Io sono sicuro, Dottore."
"Forse Fairfield può gettare più leggero sul soggetto", seguì il
padrone di testa confuso. "È alcun modo che Lei può dare conto di Heller là
apparente identificazione? Poteva chiunque altro ha portato la Sua maglia?" e
lui guardò a Tom.
C'era ancora una volta un silenzio. Tom sembrò colpito stranamente. Lui prese
un alito lungo, e poi balbettò:
"Io--io non desidero affermare, Dottore Meredith."
"Vuole dire che qualcuno altro aveva la Sua maglia?"
"Io preferisco non rispondere."
"Si rende conto di quello che vuole dire questo?"
"Sì, io suppongo così. Vuole dire che io sarò sospettato di avere fatto
queste cose."
"Io ho paura così, sì, Tom, il mio ragazzo", ed il dottore che lasciano cadere suo più
tono formale, Tom indirizzato pressocché come se lui fosse il suo proprio figlio. "Non quello
Io La credo colpevole", lui aggiunse. "Lontano sia esso da me per sospettare uno di
i miei studenti quando lui mi ha assicurato che lui è innocente. Io non ho mai
ancora saputo un giovanotto di Sala di Elmwood di dire una falsità!" ed il dottore disegnò
lui su orgogliosamente.
"Perciò, io lo credo, Tom" lui seguì, "ma io sono in dovere limitato a
indichi a Lei quello molti crederanno che Lei aveva una mano in questo
a meno che--a meno che Lei può dare conto della Sua maglia che è portata da qualcuno
altro, nella notte in oggetto, vicino la fattoria. Può?"
Ancora una volta un silenzio. Poi Tom disse:
"Io preferisco non dire niente, Dottore."
"Molto bene. Poi questa scena dolorosa aveva la migliore fine. Io lo richiedo tutti
tenere silenzio su questa questione. Io vedrò il Sig. Appleby, e spiega
che tutti i miei studenti negano avendo avuto una mano in questo occurence. Quello
dovrebbe essere sufficiente per lui."
Il dottore fece una pausa un momento, e poi, tenendo fuori il fastosamente-colorato
maglia, chiese:
"Augura chiedere questo, Tom?"
"Sì, signore, è il mio", e con un consolidi passo al quale Tom ha camminato in avanti
trovi l'indumento. Come lui andò in giù il corridoio verso il rostro là