Capitolo 17
si avvicinato alla porta, lo splendore dei diamanti prese l'occhio del
signora che piange, e lei esclamò, "Entri, il mio duca di signore, entri! Perché si permette
io in misura così scarsa la felicità di vederLa; subito entri, io
L'implori."
"Signora", Don Antonio risposto non c'è duca qui chi sta declinando
vederLa."
"Come, niente duca!" lei esclamò. "Lui chi io ho visto appena è il Duca di
Ferrara; la decorazione ricca del suo cappello non lo permette per celare
lui."
"Di una verità, Signora, colui che porta il cappello del quale Lei parla non è duca; e
se Lei Lei deve per favore disingannarsi vedendo quella persona, ma
dare il Suo permesso, e lui entrerà."
"Gli permetta di fare così", detto la signora; "anche se, se lui non è il duca, mio
sfortuna sarà tutta la più grande."
Don Juan aveva sentito tutti questo, ed ora trovando che lui fu invitato
entri, lui camminò nell'appartamento col suo cappello nella sua mano; ma lui aveva
nessuno più presto si mise di fronte alla signora che lei, vedendo lui non era il
persona che lei aveva supposto, cominciò ad esclamare, in una voce agitata e con
parole rotte, "Ah! creatura misera che io sono, mi dica, Signor--dica
io subito, senza tenermi in ansia, quello che Lei sa di lui chi
posseduto quel sombrero? Come è esso che lui non l'ha più, e come lo faceva
entri nel Suo possesso? Fa lui ancora vive, o è questo il gettone che
mi spedisce della sua morte? Oh! mio adorato, che disagio è questo! Io vedo il
gioielli che erano thine. Io mi vedo zittire qui senza la luce di
presenza di thy. Io sono nel potere di estraneo; e se io non sapessi quello
loro erano spagnoli e gentiluomini, la paura di quel disonore da che io
è minacciato già avrebbe finito la mia vita."
"Lo calmi, signora", Don Juan risposto, "per il padrone di questo
sombrero non è morto, né è Lei in un luogo dove alcun aumento a Suo
sfortune devono essere dreaded. Noi pensiamo solamente a servizio Lei, finora come
nostro vuole dire permetterà, anche al mettere in mostra le nostre vite per difesa Sua