Capitolo 20
mentre i suoi occhi piovvero torrenti di ferite lacere sulla piccola creatura lei era
allattando.
Il bambino era ansioso per essere alimentato, ma trovando che non potesse ottenere il
nutrimento che ha cercato, la signora ritornò il bambino a Don Juan, mentre dicendo,
"Io ho desiderato vanamente essere caritatevole a questo infante abbandonato, e
abbia ma mostrato che io sono nuovo a tali questioni. Lasci i Suoi servitori messi un
piccolo miele sui labbra del bambino, ma non soffre di loro per portare
esso attraverso le strade a tale ora; li offra aspetti fino al giorno
interruzioni, e lasciò il bambino ancora una volta sia portato a me prima che loro lo prendono
via, per io trovo una grande consolazione nella vista di lui."
Don Juan ripristinò poi l'infante alla donna di casa, mentre offrendola prende
la più buon cura che lei poteva di lui fino a che lo spuntar del giorno, mentre comandando che il ricco
vestiti che prima aveva portato dovrebbero essere messi di nuovo su lui, e dirigendola
non prenderlo dalla casa finché lui ancora una volta l'aveva visto. Quello fatto,
lui ritornò alla stanza; ed i due amici che sono di nuovo da solo col
bella signora, lei disse, "Se Lei il desiderio che io dovrei riferire la mia storia,
Lei deve darmi qualche cosa che può ripristinare la mia forza prima, per io
senta in molto bisogno di lui." Don Antonio volò al beaufet per alcuni
conserve di frutta delle quali mangiò la signora un poco; ed avendo bevuto un vetro di
annaffi, e sentendo piuttosto rinfrescato, lei disse, si "Sieda, Signors, e
ascolti la mia storia."
I gentiluomini si fecero sedere di conseguenza, e lei, sistemandosi
sul letto, e coprendo la sua persona con le pieghe del suo manto,
sofferto del velo che lei aveva tenuto sulla sua testa per precipitare su lei
spalle, dando così la sua faccia per vedere ed esibendo in lui un lustri
uguagli a quello della luna, piuttosto del sole stesso quando espose in
tutto il suo splendore. Perle liquide precipitarono dai suoi occhi che lei
endeavoured per asciugare con un fazzoletto da testa di delicatezza straordinaria, e con