Capitolo 3
i fori, non si asterrà da abusarlo, per riguardo verso chiunque.
Io imploro solamente Sua eccellenza osservare che io presento a Lei, senza
più le parole, tredici tales,[1] quale, li aveva non stato battuto nel
laboratorio di miei propri cervelloni, presumerebbe stare in piedi accanto al meglio.
Come loro è, là loro vanno, mentre lasciandomi qui si allietò al pensiero
di manifestare, in del grado il desiderio io sento servire Suo
Eccellenza come il mio vero signore e mio benefattore. La nostra conserva di Dio, & il c.
Sua eccellenza servitore,
MIGUEL DE CERVANTES SAAVEDRA.
Madrid, _13th di luglio, 1613_.
[1] c'è ma dodici di loro. Possibilmente quando Cervantes scrisse questo
dedicazione lui intese di includere "El Curioso Impertinente" che
accade in xxxiii dei capitoli.-xxxv. della prima parte di "Don Quixote."
LA PREFAZIONE DI AUTORE.
Io desidero che sia il possibile, caro lettore, dispensare con lo scrivendo questo
prefazione; per quello che io misi all'inizio del mio "Don Quixote"
non giri così bene fuori per me come darmi alcuna inclinazione di scrivere
un altro. La colpa giace con un l'amico di mio--uno dei molti che io ho
fatto nel corso di vita mia con cuore mio piuttosto che testa mia. Questo
è probabile che amico avrebbe provocato bene il mio ritratto che il Don Juan famoso il de
Jauregui l'avrebbe dato, essere inciso e mettere nella prima pagina
di questo libro, secondo costume. Da questo vuole dire lui avrebbe gratificato
la mia ambizione e gli auguri di molte persone che piacerebbero sapere
che genere di faccia e figura ha colui che fa baldo venire prima il
mondo con così molti lavori di sua propria invenzione. È probabile che il mio amico abbia
scritto sotto il ritratto--"Questa persona che Lei vede qui, con un ovale
viso, capelli castani liscia fronte aperta, occhi vivaci un ad uncino ma
naso ben proporzionato, & barba argentea che venti anni fa era
baffi dorati, grandi, una piccola bocca i denti non molto per parlare di, per
lui ha ma sei, in cattiva condizione e peggio mise, nessuno due di loro