Capitolo 57
è vero", rispose il più giovane; "Io, ciononostante gli ho detto solamente il
vero fatto; per come a paese mio, è il mio nessuno più, fin da tutti che
appartiene a me c'è un padre che non mi considera il suo bambino, e
ad una passo-madre che mi tratta piace un genero. Con riguardo alla mia strada,
è che che l'opportunità mette di fronte a me, e finirà dovunque io posso
trovi dell'uno che mi darà l'occorrente per sostenere questo misero
l'il vita di mia."
"La Sua adorazione conosce alcuna arte?" chiesto il primo oratore.
"Con nessuno", ritornò l'altro, "a meno che io posso correre come una lepre,
salto come una capra, e si occupa di un paio di forbici con grande destrezza."
"Queste cose sono tutte molto buono, utile, e proficuo", riunì il
più vecchio. "Lei troverà prontamente il Sagrestano di della chiesa che darà
la Sua adorazione l'offerta-pane di Tutto i giorno di Santi, per tagliarlo il suo
fiori di carta per decorare il Monument[8] il giovedì Santo."
[8] il Monumento è un genere di teatro provvisorio, eretto nelle chiese
durante Passione settimana, e su che è la passione del Salvatore
rappresentato.
"Ma quella non è la mia maniera di tagliare", rispose il più giovane. "Mio padre,
chi, dalla misericordia di Dio è un sarto e creatore di tubo di gomma, mi insegnò a tagliare
qualche genere di spatterdashes propriamente chiamato Polainas che, come Suo
l'adorazione sa, copre la parte anteriore della gamba e viene su in giù il
collo del piede. Questi io posso tagliare in tale stile che io potrei passare un
esame per la fila di padrone nell'arte; ma la mia fortuna malata tiene
i miei talenti in oscurità."
"Il destino comune, Senor, di uomini capaci" rispose il primo oratore, "per io
ha sentito sempre che è il modo del mondo di fare il più eccellente
i talenti vanno a sprecare; ma la Sua adorazione ancora è ad un'età quando questo cattivo
la fortuna può essere rimediata a, ed il piuttosto fin da, se io non mi sbaglio, e mio