Capitolo 89
assistenza, slegò il suo vestito, e la trovò affronti e prende sulle spalle
annerito e coprì con marchi della violenza. Dopo che loro avevano gettato
annaffi sulla sua faccia, lei venne presto a lei, mentre gridando come lei faceva così,
"La giustizia di Dio ed il re su quel ladro spudorato che codardo
taglio-borsa, e canaglia sporca che io ho salvato più dalla forca
tempi che lui ha capelli nella sua barba. Ahimè! infelice creatura che io sono!
veda per quello che io ho dissipato la mia gioventù, ed esausto il fiore di mio
giorni! Per un briccone innaturale, indegno, ed incorreggibile!"
[33] il clamberer.
"Si recuperi, e sia calmo, Cariharta", Monipodio detto; "Io sono qui
rendere la giustizia a Lei ed a tutti. Mi dica la Sua causa di lagnanza,
e Lei sarà più lungo in relativo la storia che io sarò nel prendere
vendetta. Mi faccia sapere se qualsiasi cosa è accaduto tra Lei e Suo
_respeto_;[34] e se Lei desidera essere bene e debitamente vendicò. Lei ha
ma aprire la Sua bocca."
[34] il protettore, o più precisamente "intimorisce,"--difendere ed alzare in atti
di frode e la violenza.
"Protettore!" esclamato la ragazza. "Che genere di un protettore è? Esso
era migliore per me per essere protegguto in inferno che rimanere alcuno più lungo
con quel leone fra pecora, e pecora fra uomini! Voglia io mai mangio di nuovo
con lui alla stessa tavola, o vive lo stesso tetto sotto? Piuttosto io
dia questa il carne di mia, quale lui ha messo nello stato che Lei vedrà,
essere divorato vivo andando su tutte le furie bestie." Dicendo quindi, lei tirò su lei
sottovesti ai suoi ginocchia, ed anche un poco più alto, e mostrò i ponfi
con cui lei fu coperta. "Quello è il modo", lei pianse, "che io ho
stato trattato da quel Repolido,[35 ingrato] chi mi deve più che
alla madre che l'ha annoiato.
[35] il bellimbusto.
"E perché suppone che lui ha fatto questo? Lei pensa che io l'ho dato
alcuna causa?--no, veramente. La sua unica ragione per servirmi così era, quel essere