Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 18
interessato. Ma lei seppe che i suoi pensieri erano altrove fermamente.
[L'illustrazione: "'non c'è ragione', lei disse, 'perché Lei non dovrebbe chiamare
questa casa di casa.'"]
Andando a zonzo circa, consapevole a momenti che i suoi occhi agitati stavano seguendo
lui, lui ritornò, al momento, a dove lei sedette si appollaiato sul suo letto.
"Esso tutte le occhiate molto invitante, Nina", lui disse allegramente, mentre facendosi sedere
accanto a lei. "Io--Lei può essere aspettatosi appena bene, di capire come
questa idea di una casa prende tenga di un uomo che non ha nessuno."
"Sì, io faccio", lei disse.
"Tutti questo--" lui fece una pausa, comodo, selezionare le sue parole--"tutti
questo--Lei--i bambini--quello prende con le buone stanza dei bambini--" lui fermò di nuovo, mentre guardando
fuori della finestra; e sua sorella guardò a lui attraverso occhi cresciuti
nebbioso.
"Non c'è ragione", lei disse, "perché Lei non dovrebbe chiamare questa casa
casa."
"N-nessuno ragione. Grazie. Io voglio--per alcuni giorni."
"_No_ ragiona, caro", lei insistè. "Noi siamo le Sue proprie persone; noi siamo tutti
Lei ha, Filippo!--i bambini già L'adorano; Austin--Lei sa quello che
lui pensa a Lei; e--ed io--"
"Lei è molto gentile, Ninette." Lui sedette in parte girato da lei, mentre fissando a
la finestra esposto al sole. Al momento lui scivolò di nuovo la sua mano lungo le letto-coperte
finché toccò e strinse sul suo. Ed in silenzio lei l'elevò
ai suoi labbra.
Loro rimasero così per un tempo, lui ancora parzialmente girò da lei, il suo
reso perplesso e restringendo sguardo fisso riparato sulla finestra, lei che pigia il suo
mano stretta ai suoi labbra, pensieroso e silenzioso.
"Prima che Austin viene", lui disse a lungo, troviamo la cosa su--e
seppellito--finché starà seppellito."
"Sì, caro."
"Bene, poi--poi--" ma la sua gola chiuse strettamente con lo sforzo.
"Alixe è qui", lei disse dolcemente; "lo seppe?"
Lui accennò col capo.
"Sa, chiaramente, che lei si sposa Jack Ruthven?"