Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 4
poco risentitamente. "Solamente come Fane, Harmon & Co. l'ha pensato valore
mentre--"
"Io non curo quello che Fane, Harmon pensa", Austin ringhiato, toccando un
abbottoni sulla sua scrivania. Il suo stenografo entrò; lui accennò col capo un asciutto
licenziamento a Gerald, aggiungendo, come il ragazzo giunse alla porta:
"Sua sorella si aspetta che Lei sia in a-notte di mano--e così fa noi."
Gerald si arrestò.
"Io pulirei dimenticato", lui cominciò; "Io feci un altro--un piuttosto importante
appuntamento--"
Ma Austin non stava ascoltando; infatti, lui già aveva cominciato a dettare
al suo stenografo contegnoso, e Gerald sostenne un momento, mentre esitando, poi
acceso il suo tallone ed andò via in giù il corridoio marmoreo e risonante.
"Loro non mi fecero mai da solo", lui mormorò; "loro sono a me sempre--seguendo
io su come se io ero un scolaro. . . . Austin è il peggiore--mai
soddisfatto. . . . Cosa io curo per tutte queste funzioni--sedendo circa
col più giovane set e tenendo la culla di conversazione cullare? IO
non andrà a quel bambino-show infernale!"
Lui digitò l'elevatore e colpo in giù alla grande rotonda, ancora
aggrottando le ciglia sul suo danno. Per lui aveva fatto sistemazioni per congiungere un
scheda-festa alle stanze di Julius Neergard che serale, e lui aveva nessuno
intenzione di precedere solo quel piacere perché sua sorella prima è
cena-festa adulta fu riparata per la stessa data.
Come per questo uomo Selwyn che lui non aveva incontrato mai, lui non vide ragione perché lui
dovrebbe lasciare cadere affari e quartieri alti di cesta per dargli il benvenuto. No
dubiti lui era un buon individuo; senza dubbio lui si era comportato molto decentemente in un
questione che, fino a che alcuni alcuni attimi prima che, lui aveva sentito poco circa. Lui
voluto dire essere civile; lui si riferirebbe a Selwyn quando lui aveva un'opportunità, e chiederebbe a lui
cenare al bastone. Ma questo pomeriggio lui non poteva farlo; e, come per