Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 85
Dopo, nessuno."
"Le parole vennero", lui ripetè; "Io sono ammalato con stesso-disprezzo, io dico
Lei."
Lei la mise bianco-inguantato gomito sul davanzale di finestra e rimase il suo mento in
il suo palmo.
"Che--i soldi", lei disse con un sforzo. "Lei mise--alcuni--a parte per me."
"Mezzo", lui accennò col capo calmamente.
"Perché?"
Lui era silenzioso.
"_Why_? Non lo chiesi? Non c'era niente nel--il legale
procedimenti per condurrLa a credere che io lo desiderai; c'era?"
"No"
"Il suo alito venne malsicuramente bene, poi", quell'al quale era in _me_ là
La fa pensare che io l'accetterei?"
Lui non rispose.
"Mi risponda. Questo è il tempo per rispondermi."
"La risposta abbastanza" è semplice, lui disse in una voce bassa. "Insieme noi avevamo
fatto un fallimento di associazione. Quando quell'associazione fu dissolta,
là rimase il capitale unito per essere diviso. Ed io lo divisi. Perché
non?"
"Quel capitale era all'inizio il Suo; non il mio. Quello del quale io avevo mio proprio
Lei mai controllato; ed io lo presi con me quando io andai."
"Era molto piccolo", lui disse.
"Cosa di quello? Faceva quella preoccupazione Lei? Lei pensò che io avrei accettato
qualsiasi cosa da Lei? Milli volte delle quali io sono stato sul punto
notificandoLa attraverso avvocato che il deposito che ora sta in piedi nel mio nome
è alla Sua disposizione."
"Perché non mi notificò poi?" lui chiese, mentre arrossando ai tempi.
"Perché--io non desiderai farLa male--facendolo così. . . . Ed io
non aveva il coraggio per dirlo gentilmente sulla mia propria firma. Ecco perché,
Capitano Selwyn."
E, come lui rimase silenzioso: "Quello è quello che io dovevo dire; non
tutti--perché--io desidero--ringraziarLa per offrirlo. . . . Lei non faceva
abbia moltissimo, o; e Lei divise quello che Lei aveva. Quindi io ringrazio
Lei--ed io lo ritorno.". . . La tensione la costrinse a tentare una risata.
"Quindi noi ancora una volta stiamo in piedi su termini uguali; a meno che Lei ha qualsiasi cosa del mio