Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 92
pavimento.
Lui sedette senza muoversi per molto tempo là; il suo sigaro, che brucia vicino,
era andato fuori. La leggere-lampada diffuse su un cerchio di luce molle il
pavimento; sull'orlo di lui posi Kit-Ki, placido, fissandolo. Dopo un
mentre lui l'osservò. "Lei?" lui disse assentemente; "Lei nascose così loro non potevano
La metta fuori."
Al suono della sua voce lei cominciò a fare le fusa.
"Oh, è del tutto molto bene", lui accennò col capo; "ma è contro la legge.
Comunque", lui aggiunse, "io sono piuttosto stanco di regole e regolamentazioni io.
Inoltre, il mondo è fuori a-notte molto fredda. Faccia le fusa via, la vecchia signora;
Io sto andando a letto."
Ma lui non mescolò.
Un piccolo più tardi, i fuoco avere scottarono minimo, lui colorò di rosa, posò un paio di
tronchi pesanti attraverso i carboni, trascinò la sua sedia al focolare, e
stabilito profondamente in giù in lui. Poi lui alzò il gatto ai suoi ginocchia. Kit-Ki
cantò felicemente, mentre spargendo e rilassando i suoi artigli ad intervalli come lei
guardato fisso alla vampa di salita.
"Io sto andando a letto, Kit-Ki", lui ripetè assentemente, "perché quello è un
luogo abbastanza buono per me. . . lontano migliore che sedendo su qui con
Lei--e coscienza."
Ma lui posò solamente indietro più profondo sulla sedia di velluto ed illuminato un altro
sigaro.
"Kit-Ki", lui disse, "gli uomini di parole conto assoluto nel calcolo; ma non
come pesantemente come gli uomini di parole vanno via inespressi; e quello che un uomo fa risultati
profondamente; ma--ahimè per le cicatrici degli atti lui è andato via non fatto."
I tronchi ora furono avvolti in fiamma, ed il loro minimo ammorbidisce ruggendo
mescolato ad una monotonia col ronzare del gatto sui suoi ginocchia.
Lungo dopo il suo sigaro bruciato amaro, lui sedette con occhi riparati sulla vampa.
Quando le fiamme finalmente cominciarono a scintillare ed abbassarsi, i suoi coperchi
starnazzato, poi si chinò; ma lui aveva perso ogni calcolo di tempo quando lui