Capitolo 37
il proprietario della magione. Le sue osservazioni erano generali e di qualche genere di
un tono conciliatore, e sembrò essere ognuno emesso dopo tomba
deliberazione. C'erano una prudenza e la rispettabilità ed un'aria di
inoffensiveness sulla sua maniera del quale indicò il commerciante quieto
vuole dire. Lui parlò di Signora De Rheims col grande rispetto, e disegnò mio
attenzione a quondam Mlle. Alvarez, la bellezza di Orleans Nuova come se
la sua presenza era un onore segnato a casa sua; e sentendo che io non ero
informato con lei, lui insistè su un'introduzione ed io mi trovai
conducendola nell'alcova Grace ed io ero andato via. Lei parlò di Nuovo prima
Orleans, dove l'inglesi, lei disse, stava succedendo,
ed io raggruppai che il secondo gradualmente fu confinato un
cerchio limitato. C'era separatamente un trimestre francese dalla città americana,
sebbene nel suo mezzo.
"Il fato della Sua gente dovrebbe farLa intensamente francese", disse io.
"Monsieur ha una discesa inglese, giudicare dal suo nome. Bene poi, io
dirà qualche cosa che io dico a casa. Io non ammiro francesi."
"Ma Mlle.--il Suo patriottismo!"
"Io non sono molto francese", lei disse superbamente, "Mio padre è il figlio di un
Lo spagnolo Minister."
"Ma perché disapprova dei francesi? Come a me, io li trovo
smodatamente attraente."
"È perché io li so bene", lei disse spensieratamente. "Mio marito è il
solamente francese che io mi sarei sposato. La loro ricerca è la stesso-gratificazione,
a che loro non sacrificano questione quello che. Io li disprezzo."--Lei rise
finto-eroicamente,--ora "Prenda il Suo inglese! Gli permetta di amare una francese,
per lui solamente una francese che può ritornare tale amore è! Nazionale, silenzioso,
energetic,--lui adora, protegge, provvede, ed ancora porta a termine
ambizioni. Questo è perché lui non sacrifica nessune di tali cose al
Io che sono il dio di francesi!"
Queste parole sembrarono di più importanza a me che il bel oratore