Capitolo 47
Priedieu--e l'albero gaio di fronte al Capitano Uomo severo--il
il negozio polveroso di fabbro ferraio--i poli delle locanda-custodi che tengono fuori il loro ovale
albergo-segnali--l'allegro poco alzò casa dove loro avevano quello famoso
jollification immortalarono nella canzone:
"Au il grande bal chez Boule."
Ma i miei amici! i miei amici!--vedere i miei vecchi amici era il grande
godimento. "Hola", Pierre intenzionale; e Lei tre Giovanne--il gros Giovanna,
grande Giovanna e petit Giovanna; Le di "Monsieur Notaire, bon jour!" le facce a
i vetri e le teste alla porta!
Ed ecco, i gardens,--i campi larghi così generoso di raccolto--il
Alberi di Manoir nella distanza!
E come di yore,--guida sulla strada quelli merrymen nell'il carrelli cantare
che bene ricordò il roulant" di "En:
"Le fils du roi s'en va chassant
Roulant di En, ma boule."[E]
E con ilarità comprensiva, io dondolo di nuovo nella vecchia vita su
la corrente del coro gioviale:
"Roulant di En, roulant di boule di ma:
Roulant di En, ma boule!"
[La nota in calce E: "Il Dauphin avanti una caccia va.
Rotoli, rotoli su, la mia palla rotolante."
--VECCHIO CHANSON.]
CAPITOLO XV.
LA VITA DI COMANDO.
.... "Pourvu qu'ils vivent noblement et ne fassent aucun acte derogeant un
noblesse."
BREVETTI DI NOBLESSE.
"Accenda le lampade", mio padre ordinò.
Tardif, il maggiordomo faceva così con alacrità.
"Tardif, tu canst prelevano", aggiunse mio padre.
"Oui, monseigneur" Tardif risposto, inarcando rispettosamente ed andò.
La stanza ed i suoi splendori antiquati sembrarono ancestrali a me. La sua taglia
mi colpito. Era più grande di alcuno in casa di città nostra. La famiglia
ritratti e mobilia rianimarono ricordi di tutta la vita. Noi avevamo una multa
raccolta di antenati.
"Chamilly"--cominciò mio padre, mentre camminando su di fronte al ritratto di uno che
era a me il sogno santo di infanzia. Lui fermò per dei momenti, mentre guardando fisso su