Capitolo 81
donde una figura distante stava andando a zonzo verso loro lungo il percorso,
fumando meditativamente un sigaro.
"Quello è un fatto", Chamilly esclamato violando i suoi occhi verso il
figura; ed i tre guardarono all'un l'altro in stupore. "Ha lui
davvero l'impresa per proccesarmi di nuovo? O cosa può volere?"
"Io posso risponderLe", lo Zotique verace intraprese, i "miei occhi sono
buono.--Lui sta sorridendo pienamente un secondo cento mila."
"Quello è il coraggio dopo quello che io gli diedi per il primo."
"È indubbiamente, poi, glory:--dica Membro del Consiglio."
"Faceva io mai gli dico dell'ultima volta che lui è venuto a me, e non offrì
solamente quella Appartenenza, ma finalmente avanzò alla Presidenza di lui.
Immagini l'avventatezza degli interessi della Provincia--Un Presidente del
Consiglio a ventiquattro anni! Più che che, se io desiderassi per attivo
si vanti di, lui o darebbe il Premiership locale, o intraprende a
combini le feste francesi ad Ottawa, e mi metta alla loro testa, con un
la sicurezza di essere Primo del paese intero. E questo di nuovo per una gioventù
di ventiquattro anni!--Lui tentò di adularmi che io ero un Pitt o un
Napoleon. Ed io risposi, che nessun uomo colpevole di tale patto potrebbe essere
o."
"Lei lo farà senza lui", Zotique risposto, fiduciosamente.
Chrysler guardò da vicino alla figura che avvicina, mentre crescendo più grande e
più in modo chiaro.
"Dove è Membro per?" lui chiese.
"Membro per Hoang-ho infidelium_" di partibus di _in, Zotique risposto,
sarcasticamente.
Picault andò a zonzo su con un sorriso di deciso geniale cantare-froid,
inarcato, remoto il suo sigaro, e li indirizzò.
"Salut, il mio caro Haviland il salut Messieurs. Oh! il mio caro Genest, come va
esso?" offrendo la sua mano della quale Zotique prese con una caricatura
la gioia stravagante e l'imitazione dell'altro stile:
"La mia cara Piccolo-varicella--mi perdoni--il mio caro amico, io sono incantato per incontrare
di nuovo un uomo di così molto senso ed onore."