Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 31
Quindi lui andò a zonzo sugli acro di spazio di pavimento da rotonda a musica
alloggi, soleggiare parlour, tunnel tappezzò attraverso il senza fine da scrivania
conducendo alla stazione, ed indietro di nuovo, prendendo i suoi portante in questo
regione selvaggia di piani di scorrimento così profusamente embowered con palmi e mobilia.
In un corridoio largo, fiancheggiò come una strada con negozi, impiegati erano
finestre di show che riordinano; e Hamil andò a zonzo dagli orefici al
mostra brillante ma equivoca di un rivenditore di tappeto Armeno; da un New York
l'esposizione di modista, dove un o due biondo, giovani donne sonnolento-dagli occhi
si mosso languidamente circa, ad un show esaspertante di gusci, le curiosità,
e fotografie locali che estìnsero l'ulteriore curiosità.
Comunque, oltre i negozi, alla fine distante di una vista di Axminster
affiancato da cavolo cappuccio*-palmi e capolavori dalla Grande Rapida, lui vide
luce del sole e le cime verdi di alberi; e lui fece verso l'oasi,
uscendo lungo un colonnato bianco che trascura i giardini di albergo.
Era abbastanza per cantare, per alcun uccello ambizioso presto, ma c'era poco
canzone-uccelli nei giardini--un usignolo di palmo o due, ed un paio di assoggettato
beffardo-uccelli per non essere melodioso. Comunque, dappertutto imporpori
e gracola di bronzo apparve, mentre volando o camminando occupatamente sui prati,
luce del sole che colpisce il pettine di arcobaleno sui loro colli, e loro
pallido-giallo o brillante-arancia guarda fissando audacemente i giardinieri che
bighellonato sui labirinti fioriti con innaffiamento- e tubo di gomma articolato.
E da ogni arbusto ed albero venne al gridare gentilmente sgradevole del
gracola, ed i merli lungo la laguna risposta con loro proprio
non musicale "Co-ca-_chee_!--Co-ca-chee-e!"
A Hamil, la luce del sole sembrò in qualche modo, rivelare difetti più piccoli in
questo panorama semi-tropicale che lui avrebbe potuto predire prima la notte
sotto la magia senza macchia delle stelle. Per l'erba non era vero