Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 48
insieme e cominciò attraverso il prato. Cardross, cordiale in suo rapido,
maniera vigorosa, andò a zonzo con le sue mani nel suo cappotto intasca, mentre piantando
ogni piede bianco-calzato fermamente come lui camminò, mentre girando testa frequentemente e
spalle ad angolo retto verso il suo compagno quando parlando.
Lui è dovuto essere su cinquanta; lui non apparve quaranta; ancora, su più vicino
ed ispezione più particolareggiata Hamil capì quanto il suo allarme,
figura ben fatto doveva fare con la prima impressione di gioventù. Ancora il suo
espressione non aveva niente in lui di quell'ombra con la quale precipita
anni--nulla per mostrare al mondo che lui aveva preso una volta il mondo da
la gola e wrung una fortuna fuori di lui--nulla della gravità dura o
la tristezza fondamentale del successo quasi spietato, ed il
la responsabilità per lui.
Dal primo, Hamil era stato ancora, consapevole di tutti che erano dietro a questo
la franchezza facile, questo vigour amichevole. C'era un uomo, là--ogni
si muova un uomo, ma precisamente di che genere i più giovani uomini non avevano ancora
deciso.
* * * * *
Un si affievolì e signora molto forte, gowned con semplicità elaborata, ancora
il disordine beneducato ed in qualche modo suggerendo, rotolato verso loro spinse
su un'a ruote-sedia da un servitore nero.
"Caro", detto Sig. Cardross, "questo è il Sig. Hamil." E la Sig.ra Cardross
gli offerto la sua mano paffuta e detto un poco più che lui si aspettò.
Poi, a suo marito, languidamente:
"Loro stanno giocando a tennis, Neville. Se il Sig. Hamil desiderassero giocare là
è tennis-scarpe che appartengono a Grigio ed Acton."
"Ringrazi Lei, la Sig.ra Cardross" disse Hamil, "ma, come una questione di fatto, io sono,
non ancora acclimò."
"Si sente un poco sonnolento?" parlato in modo lento la Sig.ra Cardross, maternamente
sollecito; "ognuno fa per i primi giorni." Ed a suo marito:
"Jessie e Cecile stanno giocando; Shiela deve essere in qualche luogo circa--Lei vuole