Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 92
Bene--noi camminiamo e moralizziamo o rimane qui e fa gatto-culla
conversazione?... Lei sta guardando molto solennemente a me."
"Io stavo pensando--"
"Cosa?"
"Che, forse, io mai di fronte a seppe una ragazza così come io La so."
"Signorina Suydam non pari?"
"Dio, no! Io mai dreamed di saperla--io l'intendo davvero stesso. Lei
capisca, lei ed io abbiamo preso l'un l'altro per concesso sempre--mai
con alcuna intimità genuina."
"Oh! E--questo--il nostro--l'intimità genuina è?"
"È non?"
Per un momento i suoi denti preoccuparono il brillante velluto del suo labbro, poi
soddisfacendo il suo sguardo fisso:
"Io voglio dire essere--onesto--con Lei", lei disse con un tremore nella sua voce;
ma il suo riguardo oscillò sotto il suo. "Io voglio dire essere", lei ripetè così minimo lui
appena la sentì. Poi con un'animazione improvvisa un poco teso:
"Quando questo inverno è divenuto una memoria gli permise di essere un felice per Lei e
io. E nello stesso tempo Lei ed io ebbe pensiamo meglio a vestendo. Lei
non badi, La fa, se io La prendo per incontrare la Sig.ra Ascott?--lei era Contessa
de Caldelis; ci sono voluti i suoi anni per assicurare il suo divorzio."
Hamil ricordò i piccoli pasta-affrontarono, conto gamberetto-squartato quando lui
prima venne su con l'oggetto di permettere qualcuno per sostenerlo
indefinitamente così che in Francia, lui poteva più tardi, a turno appoggio il suo
padrone nello stile alle quali loro desiderarono sinceramente divenire
abituato.
Ed ora la ragazza americana che era stata una contessa ritornava, un piccolo
più saggio, un poco più duro, e più cinico, con alcuno del fiore strofinati
via, ancora molto del suo bellezza rimanere superficiale.
"Alida Ascott", Shiela mormorato. "Jessie era una damigella d'onore. Povero poco
ragazza!--Io sono contento lei è gratis. Non c'erano bambini", lei disse, mentre guardando
su a Hamil; "in quel caso una ragazza decente è giustificata! Non faccia Lei pensa
quindi?"
"Sì, io faccio", lui disse, mentre sorridendo; "Io non sono nessuni di quelli che credono quello