Capitolo 51
la mia faccia."
Bart fu confuso moltissimo.
"Io penso che io vedo come è", lui disse dopo un breve periodo di riflessione,
"ha paura di essere riconosciuto?"
"Pensi che se Lei vuole, forse Lei è Panettiere corretto", ritornato.
"Io non voglio in ogni modo, fare qualsiasi cosa o Lei ha fa qualsiasi cosa che la volontà
La mescoli su nei miei guai. Il mio modo è il modo sicuro. Voglia Lei fa quello che io
chieda?"
"Sì", Bart risposto prontamente. "Non io trovo le cose che Lei vuole
a-notte?"
"Io non ho paura, per la maggior parte dei negozi è chiuso."
"Quello è corretto. Bene, poi, mi permetta di fare un suggerimento: Io ho due chiavi a
l'ufficio espresso e nuovo. Io gli darò uno. Dopo il buio, se Lei non vuole
farlo in luce del giorno, vada su ed apra la porta. Scelga fuori due o tre
asciutto-beni inscatola dal mucchio dietro al capannone, li porta in ed arma su
alcun genere di trimestri privati Lei piace al lontano angolo del capannone.
Io vedrò che nessuno La disturba. In un paio di ore io La porterò
una coperta dalla casa ed un bel caldo pranzo, e Lei può essere
comodo e sicuro. Io voglio relock la porta su Lei, e se Lei vuole
vada via ad alcuna durata Lei può slegare una finestra e può uscire."
Panettiere non rispose. Bart lo sentì borbottando a lui come se
dibattendo la proposta sottoposta a lui.
"Io non voglio fabbricargli molto guaio", lui finalmente il faltered fuori.
"Chiaramente Lei non fa, e non vuole, Bart asserito--"Lei vuole darmi
piacere, tuttavia non La fa? Quindi Lei fa come io suggerisco, ed io dormirò un
buon ricevitore acustico di quantità che se Lei non facesse. Ecco la chiave. Io sarò finito a
l'ufficio espresso approssimativamente otto. È un affare?"
"Sì", rispose all'uomo strano.
CAPITOLO XIII
"PIÙ ALTO ANCORA!"
Approssimativamente otto che sera che Bart è venuto in giù all'ufficio espresso
portando un cesto di pranzo ed una coperta, come lui aveva promesso suo eccentrico
amico, il Sig. Baker.