Amy D. V. Chalmers
Capitolo 48
dei tronchi, così che io posso trovare il mio piede nell'apertura. Noi avremo
scavarlo via anche negli altri luoghi."
"Ma con cosa possiamo scavare, Madge? Noi non abbiamo un coltello."
"Con le nostre dita e forcine, se noi dobbiamo, Filippo. Sh-sh, Nellie è
svegliando. Io voglio che lei dorma su fino a luce del giorno."
Verso mattina, comunque gli occhi delle due ragazze chiusero stancamente. In dispetto
della loro risoluzione per tenere sveglio, l'alba grigia che cammina a carponi in al
finestre li trovati digiunano addormentato. Era Filippo che prima aprì i suoi occhi.
Lei toccò Madge che sedette su con un inizio mentre saltò poi ai suoi piedi
esclamato, "io sono così contento è mattina. Ora per la mia grande bravata di circo."
"Lei non può scalare possibilmente lassù senza farsi male, Madge.
Lei precipiterà" certamente, si lagnò Eleanor. "Per favore, per favore non tenti
esso."
"Per favore non mi scoraggi, Nellie. È l'unico modo io so di ottenere
fuori di questo luogo terribile. Filippo, se Lei tenterà di fermarmi, io posso
scali su e scavi più lontano nel fango su."
Eleanor era triste in tasca. Improvvisamente lei diede un piccolo uggiolare
di sorpresa. "O, ragazze! Io ho qualche cosa che può aiutare. Ecco un
piccolo paio di forbici. Lei può scavare con loro, Madge."
Le ragazze salutarono le forbici con esclamazioni della gioia. Loro erano molti
piccole forbici di ricamo, ma loro erano migliori di nulla.
Lillian che fu volto su una spedizione che cerca circa la stanza venne
indietro un momento più tardi con alcune grandi, arrugginite unghie ed un vecchio mattone lei
aveva scelto su fuori dei caddero in giù focolare. "Se Lei può battere
queste unghie nel muro, Madge, Lei avrà qualche cosa per tenere su a
come Lei scali."
Per il Madge di due ore scavò alternativamente e scalò. In ogni buco che lei
fatto tra i grandi tronchi lei si metterebbe il piede, poi batta un'unghia
sopra la sua testa e scava un'apertura nuova. Finalmente lei davvero scalò
sul lato del muro, ma le sue mani furono graffiate e sanguinando, e