Amy D. V. Chalmers
Capitolo 75
il tono perentorio di giovane. "Il Sig. Curtis spiegò a Lei perché noi siamo
in una fretta per sbarcare. Finché lui La prese la nostra barca con noi come a bordo
un favore, Lei ha nessuno diritto chiedere a noi di cambiare il nostro corso."
L'estraneo strinse i suoi pugni e gettò uno sguardo adiratamente a Tom.
"Ai non Lei che va a sbarcarmi in qualche altro posto prima?" lui richiese in un
voce ringhiosa.
Tom si scosse quietamente la testa. La barca a vela ora era solamente un poco più
che mezzo un miglio dalla banchina. Il vento era equo, mentre pressocché soffiandoli
diritto alla banchina.
Tom Curtis non stava guardando. Improvvisamente l'individuo saltò su e gettò
il metta i polloni su. La barca accordò bruscamente. Madge pianse fuori in rapido
allarme. Il suo uggiolare salvò Tom Curtis dall'essere bussato fuori bordo dal
rimbombi come dondolò su all'altro lato della barca.
"Tenga via da questo metta i polloni", Tom chiamò adiratamente fuori, mentre vedendo che loro
barca ora aveva cambiato completamente il suo corso. "Io sto navigando questa barca."
"Lei non sta navigandola, se Lei non la prende in dove dico" io, il
intruso dichiarò ferocemente. I suoi occhi erano rossi ed i suoi denti
chiuso insieme con un scatto. Lui stette in piedi da come se lui stesse per saltare
a Tom Curtis.
Le guance di Madge stavano bruciando. Lei era così adirata che la sua gola si sentì asciutta
e bruciò. "Non gli dia retta", lei chiamò indignatamente.
Tom Curtis esitò.
"Io non lotto quando io ho un ospite di donna su asse la barca", lui
dichiarato accanitamente. "Una volta io corro la mia barca in alla banchina, Lei risponderà
per questo."
"Mai non badi minacciarmi: Io non ho paura di Lei. Lei sa che Lei ha
trovò sbarcarmi dove dico io. Cosa vuole bene dove Lei sbarca? Esso
è dove terra di _I_ che è importante." Di nuovo l'estraneo fece un giunco
per il metta i polloni.
Tom saltò su lui. Ai due furono stati uguali uniformemente, e Madge la tenne