Amy D. V. Chalmers
Capitolo 78
barca."
"Io ho paura io non posso, Madge", lui chiamò debolmente. "Io ho fatto male mio
spalla. Io non posso nuotare."
La ragazza al metta i polloni in avanti tendenza per prendere il suono del suo amico
voce. Poi lei rispose col valore della disperazione: "Lei deve tenere
su stare a galla. Lei non affogherà. Io sto venendo dopo Lei."
Allo stesso Madge immediato lei spossessò del suo cappotto, scarpe ed il
gonna del suo abito e si bilanciò per un tuffo nell'acqua adirata.
"Tenga la testa della barca al vento", era il suo comando asciutto al
estraneo, "io sto andando dopo il Sig. Curtis."
"Lei è matto!" gridato l'estraneo, leaping ai suoi piedi. "Lei può
mai non salvi l'uomo in tale mare come questo. Lei ambo saranno affogati!"
I suoi expostulation tardi precipitarono su orecchi disattenti. Madge era nel
acqua e nuotando verso Tom. Nuotatore competente che lei era, lei seppe
che lei stava rischiando la sua propria vita. La marea era contro lei, ed anche
sebbene lei giunse a Tom prima che lui affondò di nuovo, sarebbe lavoro duro a
lo sostenga e nuoti di nuovo alla barca in tale mare pesante.
Il cielo ora era scuro, le onde erano cresciute più grandi, ed una pioggia di pelting
aveva cominciato ad abbattere nella faccia di Madge. Tom era sorto alla superficie
dell'acqua di nuovo, e stava tentando debolmente di nuotare verso lei. Lui aveva
rabbrividì con disperazione quando lui prese vista di lei nell'acqua prima.
Ma il suo svenimento, "Ritorni! Ritorni!" non era giunto ai suoi orecchi. Né
lei l'ha tenuto conto dell'aveva sentito.
Il suo piccolo soccorritore intrepido stava nuotando facilmente lungo, con ditta, anche
colpi. Piccolo acqua-folletto che lei era, lei avrebbe goduto il
ruttori che gettano sulla sua testa ed il formicolio del sale eccellente spruzzano in
la sua faccia se lei non si fosse resa conto del pericolo che ha posato avanti.
"Continui a stare a galla finché io posso arrivare a Lei!" lei chiamò fuori a Tom. Lei faceva