W. A. (William Allan) Chapple
Capitolo 2
Né io mi sono preparato a rifiutarlo. Io sono semplicemente un inquirente, mentre tentando a
arrivi alla verità riguardo a questo clamant problema sociale. Il tempo ha
certamente venga quando i problemi elevarono nel libro del Dott. Chapple deve essere
affrontato. È perciò molto desiderabile, che il pubblico dovrebbe avere questi
lo metta prima in una franchigia, modo cauto da esperti che capiscono quello che
loro stanno scrivendo circa, e ha un senso dovuto della tomba
le responsabilità coinvolsero. Il contributo del Dott. Chapple sembra a me molto
pienamente soddisfare questi requisiti. Senza dubbio le sue premesse e
conclusioni sono aperte alla critica ai vari punti. È, davvero, non
improbabile che il piano da che cosa lui propone di limitare la "fertilità di
i Disadatti" possono venire con un genere di colpo ad alcuni lettori.
È, forse, bene che deve, per lui può condurre a pensiero e
critica. In alcun caso, questa polizza di moto deve essere lasciata cadere, e Dott.
Il rimedio di Chapple, o dell'altro, adottò prontamente. Una prefazione non è il
metta discutere il pro e pilotaggio del trattato del Dott. Chapple. Mio principale
obietti in questa prefazione è encomiare al pubblico che prende un interesse
in questo problema grave una discussione di lui che è similmente opportuno e
completo e riverente. E questo, io credo, lettori troveranno nel
pagine seguenti.
RUTHERFORD WADDELL.
_Dunedin_,
_Dec. 9, 1903._
DA DOTT. J.G. FINDLAY, M.A., LL.D.
CARO DOTT. CHAPPLE,--
Lei è consapevole che io diedi il Suo Trattato sulla "Fertilità del Disadatto"
un perusal molto accurato. È un soggetto a che io ho ne dedicato
attenzione, ambo all'Università e siccome io lasciai l'Università, ed io sento
competente dire che nessun lavoro più eccellente sul soggetto è stato portato a termine
che quello contenne nel Suo Trattato. Io lo considero di valore, non solo
da un punto di vista statistico, ma anche da un punto di vista di
originalità scientifica.
Io senza dubbio ho che se il lavoro fosse pubblicato in Nuova Zelanda esso