W. A. (William Allan) Chapple
Capitolo 3
sia letto e comprò da un gran numero di persone. Io posso aggiungere che io
discusso le Sue viste con critichi competenti, e loro dividono l'opinione
quale io ho espresso in questa lettera. Io sinceramente spero che il volume
sarà pubblicato, e non ha bisogno di aggiungere che i miei amici ed io saremo
abbonati per copie.
Distinti saluti,
J.G. FINDLAY.
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DA MALCOLM ROSS, ESQ.
CARO DOTT. CHAPPLE,--
Io sono lieto per sentire che Suo Sig.ra sarà pubblicato. Il soggetto è
uno da parte del quale deve attirare un ammontare in aumento di attenzione
tutti che hanno i veri interessi dello stato a cuore. Ci può essere
senza dubbio che la macchina Parlamentare è andata a vuoto, lacrimevolmente, a
abbranchi coi problemi ai quali Lei si è riferito. Alla durata presente,
quando alcuni dei nostri uomini di stato più seri ed i più grandi pensatori sono
discutendo la decadenza commerciale e supposta della nazione, il
pubblicazione di tale trattato come Lei ha preparato è opportuno, ed un
perusal di lui incita il pensiero che il rimedio principale giace più profondo, e
può essere trovato anche in sociologico più che in riforma economica.
Io non mi professo competente esprimere alcuna opinione riguardo al
rimedi a Lei propone. Quella è una questione per un esperto attentamente selezionato
Commissione Reale. Comunque, la domanda intera è una con la quale poteva
vantaggio sia discusso, ambo nella Stampa ed il Parlamento, al
tempo presente, ed io mi sento sicuro il Suo libro sarà accolto cordialmente come un oggetto di valore
contributo sul soggetto.
Distinti saluti,
MALCOLM ROSS.
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DA SIGNORE ROBERT STOUT, K.C.M.G., GIUSTIZIA PRINCIPALE.
MIO CARO DOTT. CHAPPLE,--
Io ho letto il Suo MSS., e molto è accomodato con lui. Mette il problema
delle nostre volte molto chiaramente, ed io penso dovrebbe essere pubblicato in Inghilterra. IO
abbia un amico in Inghilterra che può, io penso, sia contento per aiutare, e lui è