Capitolo 70
Herbert"), scrisse in 1829, un vero conto interessante di Richmond
Riduca ad una montagnola come lui lo ricordò personalmente. Lui disegna per noi un ritratto grafico
di una festa di cena data dal Vicepresidente e la Sig.ra Adams per
vari ospiti illustri.
Dopo essere entrati nella casa da una porta di lato sulla destra, loro montarono, un
scala larga con una ringhiera di mogano pesante. Cena fu servita in un
grande stanza sul primo piano con finestre Veneziane ed una porta
aprendo fuori sopra il balcone sotto il portico. E poi lui ci dà
questi piccoli vignettes vividi di quelli che sedettero alla grande tavola:
Nel centre "Vicepresidente Adams sedette nel pieno vestito, con la sua borsa
e _solitaire_, i suoi frizzed dei capelli fuori ogni lato della sua faccia come Lei vedono
esso nei più vecchi ritratti di Stuardo di lui. Sulla sua diritto Barone sedette Steuben,
il nostro realista chi crede nell'utilità d'una severa disciplina repubblicano generale. Sul suo sinistra era Sig.
Jefferson che era ritornato appena dalla Francia evidente in suo rosso
panciotto e calzoni alla zuava, la maniera di Versaglia. Opposto sedette Sig.ra
Adams, con lei faccia allegra, intelligente. Lei fu messa fra il
Conti du Moustier, l'Ambasciatore francese nelle sue scarpe rosso-guarite e
orecchini, e la tomba, gentile ed inarcando formalmente il Sig. Van Birket,
il dotto ed inviato capace dell'Olanda. C'era anche, Cancelliere
Livingston, poi ancora nel pieno rigoglio della vita, così sordo come fare
conversazione con lui difficile, inondando così ancora con intelligenza,
eloquenza ed informazioni che mentre ascoltandolo la difficoltà
fu dimenticato. Il resto sia membri di Congresso, e di nostro
Legislatura, alcuni di loro nessuno uomini inconsiderabili. Essendo capace a discorso
Francese, un completamento raro in America a quella durata, un luogo era
assegnato a me prossimo il conto."
Verplanck segue a descrivere la cena. Lui dice che era un molto
grande affare, generoso ed elaboratamente servito ma i francesi