Capitolo 17
Vassilyev subito fu superato con confusione.
"Con piacere", lui disse, mentre inarcando cortesemente. "Solamente mi scusi, signora,
IO.... Io non berrò con Lei. Io non bevo."
Cinque minuti più tardi gli amici andarono via in un'altra casa.
"Perché chiese facchino?" detto adiratamente lo studente in medicina. "Cosa
un milionario! Lei ha gettato via sei rubli per niente ragione
qualunque cosa--semplicemente lo spreco!"
"Se lei lo vuole, perché non le permise di avere il piacere?" Vassilyev detto,
giustificandosi.
"Lei non le diede piacere, ma al 'la Signora.' Loro sono detti
chiedere ai visitatori per sopportarli tratta perché è un profitto al
custode."
"Veda il mulino..." canticchiato l'artista, "in rovine ora...."
Andando nella prossima casa, gli amici fermarono nella sala e non facevano
vada nella disegno-stanza. Qui, come nella prima casa, una figura in un
cappotto nero, con una faccia sonnolenta come un flunkey ottenne su da un sofà
nella sala. Guardando a questo flunkey, alla sua faccia ed il suo nero stracciato
rivesta, il pensiero di Vassilyev: Un semplici russi all'ordine del giorno sono dovuti andare "cosa
attraverso di fronte a flung di fato lui in giù come un flunkey qui? Dove l'aveva stato
prima e cosa aveva fatto? Cosa stava attendendolo? Era sposato?
Dove era sua madre, e seppe che lui un servitore era qui?"
E Vassilyev non poteva aiutare osservando particolarmente il flunkey in ognuno
casa. In una delle case--lui pensò che era il quarto--c'era un
poco risparmia, mentre fragile-guardando flunkey con una guardare-catena sul suo panciotto.
Lui stava leggendo un giornale, e non prese nessun avviso di loro quando loro andarono
in. Guardando alla sua faccia Vassilyev, per della ragione pensò che un uomo
con tale faccia ruberebbe, assassinerebbe, testimonierebbe il falso.
Ma la faccia era veramente interessante: una grande fronte, occhi grigi un piccolo
naso appiattito, labbra compressi e sottili ed un in modo assente stupido ed al
stesso tempo espressione insolente come quello di un giovane sorpasso di devastatore