Capitolo 24
"Nessuno gli ha dato permesso per sbattere ragazze sulle guance! Noi abbiamo
visitatori migliore che Lei, e loro non lottano! Impostore!"
Un baccano sorse. Vassilyev fu spaventato e diventò pallido. Nel prossimo
alloggi c'era il suono di pianto amaro, genuino, come se di
qualcuno insultò. E lui comprese che c'erano i veri persone vivendo
qui chi, come persone dappertutto altro, si sentì insultato, soffrì, pianse,
e pianse per aiuto. Il sentimento di odio oppressivo e disgusto diede modo
ad un sentimento acuto della pietà ed irrita contro l'aggressore. Lui rivestì di vimini
nella stanza dove là stava piangendo. Attraverso file di bottiglie su un
tavola di marmo-cima lui distinse una faccia di sofferenza, bagni con ferite lacere,
proteso le sue mani verso quella faccia, prese un passo verso il
proponga, ma subito disegnò di nuovo in orrore. La ragazza di pianto fu bevuta.
Come lui fece il suo modo sebbene la folla chiassosa raggruppò sull'uomo equo,
il suo cuore affondò e lui si sentì spaventato come un bambino; e sembrò a lui
che in queste persone di mondo aliene, incomprensibili intraprenderlo volle,
colpirlo, a pelle non conciata lui con parole lorde.... Lui lacerò in giù il suo cappotto
dal hatstand e corse precipitosamente giù dalle scale.
V
Inclinandosi contro il recinto, lui stette in piedi vicino l'attesa di casa per il suo
amici per uscire. I suoni dei pianoforti e violini, gaio,
imprudente, insolente, e luttuoso, mescolò nell'aria in un genere di caos,
e questo groviglio di suoni sembrò di nuovo come un'accordatura di orchestra non visto
su sui tetti. Se uno guardasse nell'oscurità, il nero verso l'alto
sfondo era tutto guarniti di lustrini con bianco, macchie commoventi: era neve
precipitando. Come i fiocchi di neve entrarono nella luce loro stettero a galla pigramente tondo
nell'aria piaccia in giù, ed ancora più pigramente precipiti alla terra. Il
fiocchi di neve girarono spessamente Vassilyev rotondo ed appesero sulla sua barba,
i suoi ciglia, i suoi sopracciglia.... Il cabmen, i cavalli ed il