Capitolo 45
faccia tesoro di io avevo vinto l'autunno precedente in una scommessa con lo stazione-padrone
di D. quando io stavo bevendo con lui ad un battesimo. Esso qualche volta
accade durante una lezione in matematiche, quando la molta aria ancora è con
noia, una farfalla starnazza nella classe-stanza; i ragazzi lanciano loro
teste e comincia a guardare il suo volo con interesse, come se loro videro
di fronte a loro non una farfalla ma qualche cosa nuovo e strano; nello stesso
modo champagne all'ordine del giorno, accadendo entrare nella nostra stazione cupa,
ci scovati. Noi sedemmo in silenzio che guarda alternativamente all'orologio ed al
bottiglie.
Quando le mani aguzzarono a cinque minuti a dodici che io ho cominciato lentamente
stappando una bottiglia. Io non so se io fui colpito dalla vodka,
o se la bottiglia era bagnata, ma tutti che io ricordo sono che quando il sughero
volato in direzione del soffitto con una botta, la mia bottiglia scivolò fuori delle mie mani
e precipitò sul pavimento. Non più di un vetro del vino era spilt, come io
maneggiato prendere la bottiglia e mettere sul mio pollice il collo che spuma.
"Bene, l'anno Nuovo gli porti felicità!" Dissi io, mentre riempendo due
occhiali. "Beva!"
Mia moglie prese il suo vetro e riparò i suoi occhi spaventati su me. La sua faccia era
pallido e portò un'occhiata di orrore.
"Lasciò cadere la bottiglia?" lei chiese.
"Sì. Ma quello che di quello?"
"È sfortunato", lei disse, mentre mettendo in giù il suo vetro e diventando più pallido
ancora. "È un cattivo auspicio. Vuole dire che a della sfortuna accadrà a noi
questo anno."
"Cosa una cosa sciocca che Lei è", io il sighed. "Lei è una donna intelligente, ed ancora
Lei discorre come molto sciocchezze come una vecchia balia. Bibita."
"Dio la concessione è assurdo, ma... qualche cosa è sicuro per accadere! Lei vuole
veda."
Lei non centellinò anche il suo vetro, lei si mosse via ed affondò in pensiero.
Io emisi alcuni vecchi luoghi comuni sulla superstizione, bevve metà un