Capitolo 47
così amaro che sembrò a me che io stavo pensando ad alta voce e che il
lamento del filo di telegrafo ed il rimbombo del treno stava esprimendo
i miei pensieri.
"Può accadere peggio cosa? La perdita di mia moglie?" Io mi chiesi. "Anche quello è
non terribile. Non è buon occultamento esso dalla mia coscienza: Io non amo mio
moglie. Io me la sposai quando io ero solamente un ragazzo disgraziato; ora io sono giovane e
vigoroso, e lei è andata via ed adulto più vecchio e più sciocco, imbottito da
la sua testa ai suoi talloni con idee convenzionali. Che fascino è in là
il suo amore lacrimoso, nel suo torace cavo, nei suoi occhi di lusterless? Io misi
su con lei, ma io non l'amo. Può accadere cosa? La mia gioventù sta essendo
rovinato, come è il detto, per un pizzicotto di tabacco. Donne aleggiano prima mio
occhi solamente nelle finestre di carrozza, come stelle di caduta. Ami io non avevo mai
e non ha. La mia virilità, il mio coraggio il mio potere di sentire sta andando
rovina.... Tutto è gettato via come immondizia, e tutta la mia ricchezza
qui nella steppa non vale un farthing."
Il treno rivestì di vimini oltre me con un ruggito e gettò indifferentemente il bagliore
delle sue luci rosse su me. Io lo vidi fermare dalle vie libere del
collochi, fermi di nuovo per un minuto e rimbombo via. Dopo avere camminato un miglio
ed una metà che io sono ritornato. Pensieri tristezza ancora mi bazzicarono. Doloroso
come era a me, ancora io ricordo che io tentai come sia fare i miei pensieri
ancora più oscuro e più tristezza. Lei conosce persone che sono vane e non
molto intelligente abbia momenti quando la coscienza che loro sono miseri
se li permette la soddisfazione positiva, e loro coquet pari con loro
disagio per loro proprio divertimento. C'era molta verità
in quello che io pensai, ma c'era anche una grande quantità che era assurda e
presuntuoso, e c'era qualche cosa boyishly provocatorio nella mia domanda:
"Potrebbe accadere peggio cosa?"
"E quale è accadere là?" Io chiesi a me. "Io penso che io ho sopportato