Capitolo 56
e come se loro mescolarono troppo da molto il loro tè. Nella città, anche Pyotr
Sergeyitch parlò di amore qualche volta, ma l'effetto non era a tutti il
stesso come nel paese. Nella città noi eravamo più vividamente consapevoli di
il muro che è stato in piedi tra noi. Io avevo fila e ricchezza, mentre lui era
povero, e lui non era anche un nobile, ma solamente il figlio di un diacono e
un deputato accusatore pubblico; noi ambo di noi--io attraverso la mia gioventù e lui per
della ragione ignota--pensiero di quel muro come molto alto e spesso, e
quando lui era con noi nella città lui criticerebbe società aristocratica
con un forzato sorriso, e mantiene un silenzio arcigno quando c'era
chiunque altro nella disegno-stanza. Non c'è nessun muro che non può essere rotto
attraverso, ma gli eroi del romanzo moderno, finora come io li so,
è troppo timido, abbattuto, pigro, ed oversensitive, e è troppo pronto a
si dimetta al pensiero che loro sono condannati a fallimento che
la vita personale li ha delusi; invece di lottare loro soltanto
critici, mentre chiamando il mondo volgare e dimenticando che la loro critica
passaggi poco a poco nella volgarità.
Io fui amato, la felicità non andava lontano via, e sembrò pressocché essere
toccandomi; Io continuai a vivere in agio spensierato senza tentare a
si capisca, non intelligente quello che io mi aspettai o quello dal quale io volli
vita, e tempo seguì e su.... Persone passate da me con loro
con amore, i brillanti giorni e le calde notti balenate da, gli usignoli cantarono, il
fieno fonde fragrante, e tutti questo, dolce ed opprimente in ricordo,
passato rapidamente con me come con ognuno, non lasciando traccia non era
apprezzato, e svanì come nebbia.... Dove è tutto?
Mio padre è morto, io sono cresciuto più vecchio; tutto quello che mi ha deliziato,
mi carezzato, mi diede speranza--il picchietti della pioggia, il rotolante di
il tuono, pensieri della felicità parla di amore--tutti che sono divenuti
nulla ma una memoria, ed io vedo di fronte a me una distanza di deserto piatta; su