Capitolo 64
"Sua moglie, sua figlia.... Quello che di prigione e cosa di
si addolori!--in ogni modo, lui vide sua moglie e sua figlia.... Lei dice,
non voglia niente. Ma 'nulla' è cattivo! Sua moglie visse con lui tre
anni--quell'era un regalo di Dio. 'Nulla' è cattivo, ma tre anni sono
buono. Come non capisca?"
Rabbrividendo ed esitando, con sforzo che sceglie fuori le parole russe di
quale lui seppe ma poco, il Tatar disse quel Dio impedisca uno dovrebbe precipitare
ammalato e muore in una terra strana, e sia seppellito nel raffreddore e scuro
terra; che se sua moglie venisse a lui per un giorno, anche per un'ora che
per tale felicità lui sarebbe pronto sopportare alcuna sofferenza e ringraziare
Dio. Meglio un giorno della felicità che nulla.
Poi lui descrisse di nuovo quello che una bella ed intelligente moglie che lui aveva lasciato
a casa. Poi, afferrando la sua testa in ambo le mani, lui cominciò a piangere e
Semyon che assicura che lui era innocente, e stava soffrendo per nulla.
I suoi due fratelli ed un zio avevano portato via i cavalli di un contadino, e
aveva colpito il vecchio uomo fino a lui era mezzo morto, ed il comune non aveva
giudicato equamente, ma aveva escogitato una frase da che tutti i tre
fratelli furono spediti a Siberia, mentre lo zio, un uomo ricco fu andato via a
casa.
"Lei si userà a lui!" Semyon detto.
Il Tatar era silenzioso, e fissò con occhi lacerare-macchiati il fuoco;
la sua faccia espresse confusione e teme, come se lui ancora faceva
non capisca perché lui era qui nell'oscurità ed il bagnato, accanto a
estraneo, e non nella provincia di Simbirsk.
Disposizione cauta vicino il fuoco, ridacchiato a qualche cosa e cominciò a canticchiare una canzone
in un tono basso.
"Che gioia ha lei con suo padre?" lui disse un piccolo più tardi. "Lui ama
suo e lui si allieta in lei, quello è vero; ma, accoppi, Lei deve badare Suo
ps e qs con lui, lui è un vecchio uomo severo, un vecchio uomo aspro. E giovane
ragazze non vogliono la severità. Loro vogliono accarezzare e ha-ha-ha! e