Capitolo 71
apparato ed una lampada con un'ombra verde su lui possono essere viste; attraverso il
altro, una piccola stanza, la metà di lui preso su da un armadio a muro scuro. In
questa stanza la guardia di testa ed il motore-conducente sta sedendo sul
finestra-davanzale. Loro stanno sentendo un berretto con le loro dita e
disputando.
"Quello non è il vero castoro, è contraffatto", dice il motore-conducente. "Davvero
castoro non è come quello. Cinque rubli sarebbero un prezzo alto per il
berretto intero, se Lei desidera sapere!"
"Lei conosce una grande quantità lo,..." la guardia di testa dice, offeso.
"Cinque rubli, davvero! Qui, noi chiederemo al commerciante. Il Sig. Malahin", lui
dice, mentre rivolgendosi il vecchio uomo, quello che Lei dice: è questo castoro contraffatto
o davvero?"
Vecchio Malahin prende il berretto nella sua mano, e con l'aria di un
conoscitore pizzica la pelliccia, colpi su lui annusa a lui, ed un
sorriso sprezzante si accende sulla faccia adirata.
"Deve essere contraffatto!" lui dice allegramente. "Imitazione che è."
Una disputa segue. La guardia mantiene che il berretto è il vero castoro, e
il motore-conducente e Malahin tentano di persuaderlo che non è. Nel
medio dell'argomento il vecchio uomo ricorda improvvisamente l'il oggetto di suo
venendo.
"Castoro e berretto è del tutto molto bene, ma il treno ancora sta stando in piedi,
gentiluomini!" lui dice. "Per chi è noi stiamo aspettando? Ci permetta di cominciare!"
"Ci faccia", la guardia è d'accordo. "Noi fumeremo un'altra sigaretta e seguiremo.
Ma non c'è nessun bisogno di avere fretta.... Noi saremo differiti al
prossima stazione in ogni modo!"
"Perché debba noi?"
"Oh, bene.... Noi siamo troppo dietro a tempo.... Se Lei è in ritardo a
una stazione Lei non può aiutare essere differito alle altre stazioni per lasciare
l'andata di treni il passaggio di modo opposto. Se noi ora mettemmo via o in
la mattina noi sha non è numero quattordici. Noi dovremo essere numero