Capitolo 13
bello; Io non vidi mai tale bellezza."
Su sorgere di mattina, Nagendra chiese delle persone nel
villaggio quello che diverrebbe della figlia dell'uomo morto, dove lei può
viva, e se lei aveva alcuni parenti. Lui si disse che c'era nessuno
abitazione-luogo per lei, e che lei non aveva parenti.
Poi Nagendra disse, "Will non alcuni di voi la ricevono e la danno in
matrimonio? Io pagherò la spesa, e così lungo come lei rimane fra
Lei io così molto pagherò un mese per il suo vitto ed alloggio."
Se lui avesse offerto molti soldi pronti avrebbe acconsentito al suo
proposta; ma dopo che lui era andato via Kunda sarebbe stato ridotto
servitù, o risultò della casa. Nagendra non agì in così
sciocco una maniera; perciò, soldi che non è disponibile, nessuno
acconsentito al suo suggerimento.
A lungo uno, mentre vedendolo alla fine delle sue risorse, osservò: "Un
sorella delle vite di sua madre a Bazar Fittizio; Binod Ghosh è il
il nome di marito. Lei è su Lei modo a Calcutta; se Lei la prende con
Lei e la mette con sua zia, poi questa ragazza di _Kaystha_ sarà
curato per, e Lei avrà fatto il Suo dovere alla Sua casta."
Non vedendo altro piano, Nagendra adottò questo suggerimento, e spedì per
Kunda per informarla con la sistemazione.
Champa accompagnò Kunda. Come loro stavano venendo, Kunda, vedendo Nagendra
da lontano, stette in piedi improvvisamente ancora piaccia uno assordato. I suoi piedi rifiutarono
mossa; lei stette in piedi, mentre guardando a lui con occhi pieno dello stupore.
Champa chiese, "Perché sta in piedi così?"
Kunda, aguzzando col suo dito, detto "è lui!"
"Lui! Chi?" Champa detto.
"Lui chi la notte scorsa mia madre dipinse nei cieli."
Poi Champa stette in piedi anche spaventato e stupito. Vedendo che il
ragazze si restrinsero dall'avvicinarsi, Nagendra venne vicino e spiegato
tutto. Kunda era incapace per rispondere; lei potrebbe guardare fisso solamente con occhi
pieno di sorpresa.
CAPITOLO III.
DI MOLTI SOGGETTI.
Di malavoglia faceva Nagendra Natha porta Kunda con lui a Calcutta. Su