Capitolo 34
malato-temprato, unamiable, egoista. Su al tempo del suo matrimonio con
suo, il carattere di Debendra era stato senza macchia. Lui era stato molto
studioso, ed era da natura consolidi e verità-amando. Ma quel matrimonio
era stato fatale a lui. Quando Debendra venne ad anni della discrezione lui
percepito quello su conto della disposizione di sua moglie non c'era speranza
della felicità nazionale per lui. Con virilità là sorse in lui un amore
per la bellezza, ma nella sua propria casa questo fu negato a lui; con virilità
là venne ad un desiderio per l'affezione coniugale, ma la vista mera del
unamiable Hembati estinse il desiderio. Felicità che mette fuori del
interrogi, Debendra percepì che sarebbe stato difficile stare nel
casa per sopportare il veleno della lingua di Hembati. Il Hembati di un giorno versò
avanti abusi su suo marito; lui aveva sopportato molto, lui potrebbe sopportare nessuno
più, lui trascinò Hembati dai capelli e la calciò. Da quel giorno,
abbandonando la sua casa, lui andò a Calcutta, mentre lasciando ordini che un piccolo
casa dovrebbe essere costruita per lui nel giardino. Accadde prima questo il
padre di Debendra era morto, perciò lui era indipendente. In Calcutta
lui immerse in ricerche viziose per diminuire i suoi desideri insoddisfatti, e
poi si sforzò di lavare via i rimproveri del suo cuore in vino; dopo quello lui
cessato sentire alcun rimorso, lui prese delizia in vizio. Quando lui aveva
imparato quello che Calcutta potrebbe insegnargli in riguardo a lusso, Debendra
ritornato al suo luogo natio, e, prendendo sulla sua dimora nel
giardino-casa, si diede su all'indulgenza di suo recentemente
gusti acquisiti. Debendra aveva imparato il molto particolare foggia in
Calcutta; su ritornare a Debipur lui si chiamò un Riformatore. Prima
lui stabilì un _Brahmo Samaj_; molti tale Brahmos come Tara Charan sia
attirato a lui, ed alla discorso-creazione non era limite. Lui anche
pensiero di aprire una scuola femmina; ma questo richiesto troppo lo sforzo,