Capitolo 52
sospetti Lei."
A questo momento Kamal ritornò, e, approvando il disegno di Surja Mukhi,
detto a Hira, "E se Lei può, la punga con spine di _babla_."
Disse Hira: "Io farò tutti, ma solamente un Benares _sari_ non contenteranno
io."
"Cosa vuole?" Surja chiesto.
"Lei vuole un marito", Kamal detto. "La dia in matrimonio."
"Molto bene", Surja detto. "Le piace avere il _Thakur
Jamai_?[8] Dica così, e Kamal lo sistemerà."
[Nota in calce 8: _Thakur Jamai_--il marito di Kamal Mani.]
"Poi io vedrò", Hira detto; "ma c'è già nella casa un
marito andò bene alla mia mente."
"Chi è?" Surja chiesto.
"Morte", era la replica di Hira.
CAPITOLO XIII.
NO!
Nella sera di quel giorno, Kunda era seduto vicino il _talao_[9] in
il medio del giardino. Il _talao_ era largo; la sua acqua puro e
sempre il blu. Il lettore ricorderà che dietro a questo _talao_ era un
fiore-giardino, nel mezzo di che stette in piedi una casa marmorea e bianca
coperto con animali striscianti. Davanti, un volo di passi condusse in giù al
acqua. I passi furono costruiti di mattone per assomigliare a pietra, molto largo
e pulito. Su entrambi lato un albero di _bakul_ anziano crebbe. Sotto di questi
alberi sedettero Kunda Nandini, da solo di sera di scurimento, guardando fisso al
riflessione del cielo e stelle nell'acqua chiara. Qui e là
fiori di loto potrebbero essere visti fiocamente. Sugli altri tre lati del
_talao_, mango, jak susina, arancia lichi, cocoanut kul, bel e
gli altri frutta-alberi crebbero spessamente in file, mentre guardando nell'oscurità come un
muro con una cima disuguale. Di quando in quando la voce aspra di un uccello nel
rami ruppero il silenzio. Il vento fresco che soffia sul _talao_
causato leggermente l'acqua per bagnare il loto fiorisce, diede i rifletterono
cielo un aspetto di tremare, e mormorò nelle foglie sopra di Kunda
La testa di Nandini. Il profumo dei fiori dell'albero di _bakul_ pervase
l'aria, mescolata con quello di gelsomino e gli altri fiori. Dappertutto
lucciole volarono nell'oscurità sull'acqua chiara, mentre ballando,