Capitolo 67
mi dato l'opportunità, perché dovrei perderlo attraverso la mia propria colpa?
Sul lato del uno, se io porto casa Kunda al Dattas, Kamal darà
io la collana, ed i _Grihini_ mi daranno anche qualche cosa.
Risparmio il Babu? D'altra parte se io do Kunda a Debendra Babu,
Io subito troverò una grande somma di soldi. Ma io non posso fare quello. Perché
Debendra pensa Kunda così bello? Se io avessi il buon cibo, vestì
bene, prese il mio agio come una signora eccellente in un ritratto, io potrei essere lo stesso.
Così semplice una creatura come Kunda non può capire mai i meriti di
Debendra Babu. Se non c'era fango non ci sarebbe loto, e Kunda
è l'unica donna che può eccitare amore in Debendra Babu. Ogni uno a
il loro destino! Ma perché sono adirato? Perché dovrei agitarmi? IO
burli ad amore--dicevo io è discorso mero, una storia mera. Ora
Io non rido più. Dicevo io, 'Se chiunque amori gli permisero di amare; IO
non amerà mai alcuno uno.' Il fato disse, 'l'Attesa, Lei vedrà da e da.'
Nel tentare di afferrare il ladro di altra ricchezza, io ho perso, mio proprio
cuore. Che faccia! che collo! che figura! è un altro uomo là
come lui? Che l'individuo dovrebbe dire _me_ per portargli Kunda!
Potrebbe mettere nessun altro questo compito? Io l'avrei potuto colpire nel
affronti! Io sono venuto ad amarlo così caramente, io potrei trovare anche piacere in
colpendolo. Ma lasciò che il passaggio. In quel percorso è pericolo; Io devo
non pensi a lui. Io ho cessato da molto cercare la gioia o addolorarsi in questo
vita. Ciononostante, io non posso dare Kunda nella mano di Debendra; il
pensiero di lui mi tormenta. Piuttosto io maneggerò così che lei non può
caduta nel suo modo. Come effettuerò quello? Io metterò Kunda dove lei
era prima, così lei lo scapperà. Se lui vestito come _Boisnavi_
o _Vasudeva_,[12] lui non otterrà ammissione in quella casa;
perciò sarà bene riprendere Kunda là. Ma lei non vuole
vada! La sua faccia è messa contro la casa. Ma se tutti la blandiscono lei deve
vada. Un altro disegno che io ho nella mia mente; voglia Dio mi permetta per portarlo