Capitolo 88
ed io facevo così volontariamente. Ancora, io non piango su quella sofferenza
con Lei?"
Kamal Mani attrasse la testa di Surja Mukhi su al suo seno; i loro pensieri
non fu espresso da parole, ma loro conversarono nei loro cuori. Kamal
Mani capì la spregevolezza di Surja Mukhi; Surja Mukhi
compreso quel Kamal l'aumentò di valore soffrendo. Loro controllarono loro
singhiozzi e cessò piangere.
Surja Mukhi, mentre mettendo i suoi propri affari su un lato, parlò di altri,
desiderato quel Satish Babu dovrebbe essere portato, e gli parlò. Con
Kamal lei parlò da molto di Srish Chandra e di Satish, dell'istruzione
di Satish e del suo matrimonio. Così loro parlarono lontano fino a che nel
notte, quando Surja Mukhi abbracciò Kamal con molta affezione, e prendendo
Satish nel suo grembo lo baciò amorosamente.
Quando loro vennero a dividere, Surja Mukhi fu affogato di nuovo in ferite lacere. Lei
Satish benedetto, dicendo--
"Io desidero che tu mayst è ricco nelle virtù imperiture di thy
il fratello di madre; Io non conosco più grande benedizione che questo."
Surja Mukhi parlò in lei la naturale, gentile voce; ciononostante Kamal era
stupito ai suoi accenti rotti. "_Bon!_!" lei esclamò, quello nel quale è
la Sua mente? mi dica."
"Nulla", Surja risposto.
"Non lo nasconda da me", Kamal detto.
"Io non ho niente per celare", Surja detto.
Pacificato, Kamal andò alla sua stanza. Ma Surja Mukhi aveva un scopo a
celi. Questo Kamal imparò di mattina. Ad alba lei andò a Surja
La stanza di Mukhi in ricerca di lei; Surja Mukhi non era là, ma sul
letto imperturbato là la disposizione una lettera. Alla vista di lui Kamal divenne
confuso; lei non poteva leggerlo. Senza fare così lei capì tutti,
capito quel Surja Mukhi era fuggito. Lei non aveva nessun desiderio di leggere il
lettera, ma lo schiacciò nella sua mano. Colpendo la sua fronte, lei sedette
in giù sul letto, esclamando: "Io sono un sciocco! come poteva io mi permetto
essere messo via la notte scorsa quando dividendo da lei?"