Bankim Chandra Chatterjee

Il Veleno Albero - Una Storia della Vita indù in Bengal

Bankim Chandra Chatterjee

Capitolo 95

non assoluto questi pensieri ad alta voce, ma continuò sventolarsi.

Osservando il suo silenzio, disse Nagendra:  "Perché non parla? È Lei
adirato?"

"No", lei rispose.

"È un nudo 'nessuno' tutti che Lei può dire? Non mi ama?"

"Faccia io non L'amo!"

"'Faccia io non L'amo!' Parole per calmare un ragazzo. Kunda, io La credo
mai non mi amò."

"Io l'ho amato", Kunda detto, sinceramente sempre.

Saggio come Nagendra era, lui non comprese la differenza fra
Surja Mukhi e Kunda Nandini. Non era quel Kunda non sentì il
ami per lui che Surja Mukhi sentì, ma che lei non seppe come a
l'esprima. Lei era una ragazza di una natura timida;  lei non aveva il regalo di
parole. Cosa più potrebbe dire? Ma Nagendra, non capendo questo,
detto:  "Surja Mukhi mi amò sempre. Perché appende perle su una scimmia
collo? una catena di ferro sia migliore."

A questo Kunda Nandini le sue ferite lacere non potevano contenersi. Sorgendo lentamente, lei
andato fuori della stanza. C'era ora nessuno a chi lei potrebbe guardare per
comprensione. Kunda non aveva cercato Kamal Mani fin dal suo arrivo. Immaginando
lei quello principalmente Kunda non aveva sfidato biasimare nel matrimonio,
mostrarsi a Kamal Mani;  ma ora, ferì al rapido, lei
bramato andare da lei amico compassionevole, amoroso che su un primo
occasione aveva calmato ed aveva diviso il suo dolore ed aveva asciugato via le sue ferite lacere.
Ma ora cose furono alterate. Quando Kamal vide Kunda Nandini avvicinando
le fu dispiaciuto a, ma lei non fece commento. Kunda, mentre sedendosi, cominciò
piangere;  ma Kamal non chiese nella causa del suo dolore, così
Kunda rimase silenzioso. Al momento, Kamal Mani, dicendo "io sono occupato", andò
via. Kunda Nandini percepì che ogni gioia è fugace.




CAPITOLO XXV.

LA FRUTTA DI IL VELENO ALBERO.


La lettera di Nagendra a Hara Deb Ghosal:

"Lei scrisse quello di tutti gli atti che io ho fatto nella mia vita, il mio matrimonio
con Kunda Nandini il più erroneo è. Io l'ammetto. Facendo questo io
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