Capitolo 12
Nikitushka; Io servii nell'esercito, nell'artiglieria prima che io precipitai come
basso come questo, e quello che una giovane screpolatura eccellente che io ero! Bello, audace, ansioso!
Dove l'ha tutti andato? Cosa è divenuto di quelli vecchi giorni? C'è il
buca che li ha ingoiati tutti! Io del tutto ora lo ricordo. Quaranta-cinque anni
della mia bugia di vita seppellita là, e quello che una vita, Nikitushka! Io posso vederlo
come chiaramente come io vedo la Sua faccia: l'estasi di gioventù, la fede, passione il
amore di donne--donne, Nikitushka!
IVANITCH. È ora che Lei è andato a dormire, signore.
SVIETLOVIDOFF. Quando io seguii il palcoscenico prima, nel primo bagliore di
gioventù appassionata, io ricordo che una donna mi amò per la mia recitazione. Lei era
bello, aggraziato come un pioppo, giovane, innocente, puro, e raggiante come un
passi l'estate alba. Il suo sorriso potrebbe incantare via la notte più scura. Io ricordo,
Io stetti in piedi una volta di fronte a lei, come io ora sto sopportandoLa prima. Lei non aveva mai
sembrato così bello a me come lei faceva poi, e lei mi parlò così con lei
occhi--tale occhiata! Io non lo dimenticherò mai, no, non anche nel
grave; quindi offra in pagamento d'un debito, così molle, così profondo, così brillante e giovane! Rapito,
inebriato, io precipitai sui miei ginocchia di fronte a lei, io implorai per la mia felicità,
e lei disse: "Rinunci al palcoscenico!" Rinunci al palcoscenico! Capisce?
Lei potrebbe amare un attore, ma se lo sposa--mai! Io stavo agendo quel giorno, io
ricordi--io avevo un sciocco, la parte di pagliaccio, e come io agii, io mi sentii gli occhi
essendo aperto; Io vidi che l'adorazione dell'arte che io avevo tenuto così sacro era
un inganno ed un sogno vuoto; che io ero un schiavo, un sciocco, il giocattolo
dell'ozio di estraneo. Io finalmente capii il mio pubblico, e
dal quel giorno io non credo nel loro applauso, o in loro
inghirlanda, o nel loro entusiasmo. Sì, Nikitushka! Le persone applaudono
io, loro comprano la mia fotografia, ma io sono un estraneo a loro. Loro non sanno