Capitolo 13
io, io sono come l'immondizia sotto dei loro piedi. Loro sono disposti abbastanza a
mi soddisfi. . . ma permette una figlia o una sorella di sposarsimi, un esule,
mai! Io non ho fede in loro, [lavandini sopra lo sgabello] nessuna fede in loro.
IVANITCH. Oh, signore! Lei sembra molto pallido, Lei mi spaventa a morte!
Venga, vada a casa, abbia la misericordia su me!
SVIETLOVIDOFF. Io vidi attraverso lui tutto quello giorno, e la conoscenza era
comprato caramente. Nikitushka! Dopo ciò. . . quando quella ragazza. . . bene, io
cominciò a vagare aimlessly circa, mentre vivendo da giorno a giorno senza guardare
avanti. Io presi le parti di buffoni ed attore comico bassi, mentre facendo la mia mente
vada a distruggere. Ah! ma io ero una volta un grande artista, coltivi poco a poco io
gettato via i miei talenti, giocò lo sciocco multicolore, perduto le mie occhiate, perduto il
il potere di esprimersi, e divenne invece nella fine un Andrew Allegro
di un uomo. Io sono stato ingoiato su in quella grande buca nera. Io non sentii mai
esso prima, ma a-notte, quando io mi svegliai, io guardai di nuovo, e là dietro a
io la disposizione sessanta-otto anni. Io ho scoperto appena quello che deve essere vecchio! Esso
è del tutto finito. . . [singhiozza]. . . del tutto su.
IVANITCH. Là, là, il caro padrone! Sia quieto. . . grazioso! [Chiama]
Petrushka! Yegorka!
SVIETLOVIDOFF. Ma quello che un genio che io ero! Che potere Lei non può immaginare
Io avevo, che eloquenza; come aggraziato ero io, come tenero; quanti sequenze
[colpisce il suo seno] vibrato in questo seno! Mi strangola per pensare a lui!
Ora ascolti, aspetti, mi permetta di prendere il mio alito, là; ora ascolti questo:
"L'ombra di Ivan insanguinato che ora ritorna
Ventilatori attraverso la mia ribellione di labbra ad una fiamma,
Io sono il Dimitri morto! Nel che brucia
Boris perirà sul trono che io dico.
Abbastanza! L'erede di Zar non sarà visto
Inginocchiandosi ad altezzoso quello Regina polacca!"*