Capitolo 13
Trigorin.
NINA. Io mi sono dilettato per soddisfarLa. [Imbarazzato] io ho letto tutti Suo
libri.
ARKADINA. [Disegnando NINA in giù accanto a lei] Non abbia paura di lui, caro.
Lui è una semplice, benevola anima, anche se lui è una celebrità. Veda, lui è
si imbarazzato.
DORN. La tenda ora non poteva essere elevata? Sta deprimendo averlo
in giù.
SHAMRAEFF. [Rumorosamente] Jacob, il mio uomo! Elevi la tenda!
NINA. [A TRIGORIN] Esso un dramma curioso era, non era?
TRIGORIN. Molto. Io non potevo capirlo a tutti, ma io lo guardai con
il più grande piacere perché Lei agì con tale sincerità, ed il
mettere era bello. [Una pausa] Ci deve essere molto pesce in questo
lago.
NINA. Sì, c'è.
TRIGORIN. Io amo pesca. Io so di nulla pleasanter che sedere su un
lago sostenne di sera con gli occhi di uno su un sughero galleggiante.
NINA. Perché, io dovrei pensare che per uno di che ha assaggiato le gioie
creazione, nessun altro piacere potrebbe esistere.
ARKADINA. Non parli come quello. Lui comincia sempre ad agitarsi quando persone
gli dica le belle cose.
SHAMRAEFF. Io ricordo quando il Silva famoso stava cantando una volta nel
Opera Casa a Mosca, come assai contento eravamo noi tutti quando lui prese i C. bassi
Bene, Lei può immaginare il nostro stupore quando uno dei cantori di chiesa,
chi accadde di stare sedendo nella galleria, rimbombato improvvisamente fuori: "Bravo,
Silva!" un'ottava intera abbassa. Come questo: [In una voce di basso profonda] "Bravo,
Silva!" Il pubblico fu andato via senza fiato. [Una pausa.]
DORN. Un angelo di silenzio sta volando sulle nostre teste.
NINA. Io devo andare. Ciao.
ARKADINA. Dove a? Dove deve andare così presto? Noi sha non lo permettono.
NINA. Mio padre sta aspettandomi.
ARKADINA. Come crudele è lui, realmente. [Loro baciano l'un l'altro] Poi io suppongo
noi non possiamo tenerLa, ma è davvero molto duro permetterLe di andare.
NINA. Se Lei sapesse solamente come duro è per me per lasciarlo tutti.